Trail Degli Invincibili

Un bellissimo Trail attraverso luoghi spettacolari, insoliti, racchiusi da una cerchia di monti dove tra tutti emerge il Cornour, da questa parte quasi inaccessibile!

Il nuovo percorso

Un nuovo Trail in Val Pellice con partenza ed arrivo dal Laghetto Nais di Bobbio Pellice!

Un occasione per conoscere la nostra Valle

Il nostro "Trail degli Invincibili", oltre ad essere un importante momento di sport vuole essere un occasione per conoscere il territorio della Val Pellice, non solo per le sue bellezze paesaggistica ma soprattutto per la sua ricca storia e cultura.

mercoledì 11 luglio 2018

E’ GIUNTA L’ORA DEL TOUR MONVISO TRAIL


Fino a domenica 5 agosto tariffa agevolata
 Domenica 26 agosto l’evento promosso dal Parco del Monviso
Ancorché caduta abbondante, la neve lascia spazio ai sentieri che circondano il Re di Pietra che, a sua volta, pazientemente attende Domenica 26 agosto per la celebrazione della 6° edizione del Tour Monviso nelle classiche formule Trail, Race e Walk.
Iscrizioni aperte con alcune adesioni “eccellenti” per mettersi alla prova nella più importante gara sportiva delle Alpi occidentali su di un tracciato, il Giro del Monviso, frequentato annualmente da migliaia di escursionisti. Iscrizioni limitate, complessivamente, a 500 pettorali.
Sul Sito www.tourmonvisotrail.it tutte le informazioni tecnico organizzative mentre per le iscrizioni occorre fare riferimento al Sito www.wedosport.net

martedì 10 luglio 2018

IL TRAIL DEGLI INVINCIBILI DIVENTA INTERREGIONALE E SOLIDALE


“TROFEO INTERREGIONALE SOLIDALE I RUN FOR FIND THE CURE”

La terza edizione del Trail degli Invincibili, in programma a Bobbio Pellice domenica 30 Settembre, diverrà Interregionale. Questo grazie alla istituzione del Trofeo Solidale Interregionale promosso, in concorso con I Run For Find The Cure, con l’obiettivo di contribuire al finanziamento delle opere solidaristiche promosse e realizzate dalla Associazione che da anni ha istituito il Corto Circuito Solidale costituendo un ponte di collaborazione tra le migliori manifestazioni di Trail ed i propri progetti solidali. Per il 2018 tutte le forze sono allineate per la costruzione dell'Ambulatorio nella maternità di Djeguila, Mali e del magazzino per lo stoccaggio mais e cereali a Msolwa Ujamaa, Tanzania. 
Il progetto, sul quale sta lavorando il Comitato Organizzatore di pari passo con i rappresentanti della Associazione solidaristica, intende affiancare alla oramai classica manifestazione sportiva una particolare classifica, per somma dei migliori tre tempi realizzati, con premi in denaro da destinare agli scopi sopra illustrati. Le squadre, rappresentanti 5 Regioni, saranno composte da atleti (i così detti “Atletoni” e/o “Atletone”) aderenti a I Run For Find the Cure provenienti dalle realtà extraregionali, oltrechè dall’ospitante Piemonte. Monte premi complessivo del “Trofeo” di 500 € ai quali va aggiunto il valore legato alla ospitalità offerta dal Comitato Organizzatore ai protagonisti del citato Trofeo per un totale potenziale di circa 1500 €.
Sarà l’occasione per fare conoscere le valli valdesi, ed in particolare il Vallone degli Invincibili, in un contesto territoriale più ampio e, nel contempo, fornire una dimostrazione pratica del celebre slogan di Sciutiana memoria: “Si corre ma non si scappa”.

mercoledì 27 giugno 2018

INVINCIBILI ... MA NON IMPERMEABILI !

L’obiettivo era quello di fare conoscere i sentieri teatro, il prossimo 30 settembre, della terza edizione del Trail degli Invincibili e per fare questo il comitato organizzatore dell’evento aveva programmato una cam
minata aperta a tutti. Passo lento e sguardo attento per recepire quanto il Vallone di Subiasco (Villar e Bobbio Pellice) detto, appunto, degli Invincibili, poteva offrire a chi non aveva attenzione solo per il cronometro.
E così domenica 24 Giugno, con partenza ed arrivo presso il laghetto Nais di Bobbio Pellice, circa quaranta coraggiosi hanno sfidato una giornata che dal punto di vista meteorologico non prometteva niente di buono ma tant’è… e chi era mai Indiana Jones? 
La salita ha mantenuto le promesse permettendo di cogliere il meglio di quanto il Vallone sa offrire: dalle borgate del Meynet e Bessè poi su fino ai luoghi illustrati nella relazione contenuta nel libro “Trail degli Invincibili: lo sport incontra la storia” di recente pubblicazione.  Il meteo ha accompagnato l’arrivo a Barma d’Aut, obiettivo e cima Coppi dell’escursione dove i gitanti (di questi tempi a dire “gitani” si rischia l’espulsione) hanno consumato il frugale pasto di mezzogiorno. 
La salita ha, però, riservato un “inedito”: a 1300 metri di quota un imponente slavina rendeva difficoltoso il proseguimento. La perizia della organizzazione aveva provveduto a mettere in sicurezza l’attraversamento del nostrano “Perito Moreno” con “capaci” corde di sicurezza ed il gruppo dei coraggiosi ha potuto superare di slancio l’inatteso ostacolo. 
Il soggiorno presso l’alpeggio di Barma d’Aut ha permesso la visita guidata alla Barma stessa e la “cicerata” di uno degli organizzatori che ha illustrato usi e costumi del luogo non facendo mancare anche qualche “Fake News” tanto per alleggerire il clima; clima che si andava facendo sempre più buio per via delle minacciose nuvole di fantozziana memoria.
Un caffè, gentilmente offerto dalla famiglia Gonnet che gestisce il citato alpeggio ha segnato la fine della pausa (e del bel tempo).
La prosecuzione del viaggio potrebbe essere degna del racconto di un novello Omero oppure essere annoverato tra le offerte, rigorosamente a pagamento, del catalogo di “Avventure nel mondo”: arditi guadi, pendii scivolosi, ortiche e finanche qualche novello rovo hanno caratterizzato il cammino di ritorno al punto che un cane al seguito della allegra (nonostante tutto) comitiva si è ribellato ed ha preferito fingersi disperso pur di non proseguire il cammino! 
A rendere più avventuroso il ritorno si sono aggiunti alcuni copiosi temporali (peraltro previsti) che hanno reso indimenticabile il momento nel quale la “Camminata degli Invincibili” è terminata! 
Però è stato bello, pensavo mentre combattevo, la sera, con unguenti appropriati il prurito delle ortiche non prima di avere trascorso quindici minuti sotto una calda doccia ristoratrice…anche oggi abbiamo vissuto qualcosa da raccontare…o anche no…!
Carlo Degio

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giovedì 14 giugno 2018

DOMENICA 24 GIUGNO A BOBBIO PELLICE IL “TRAIL” A PASSO DI CAMMINO PER TUTTI

LA CAMMINATA DEGLI INVINCIBILI PRESENTA IL TRAIL
L’astronomia dice che il solstizio d’estate arriverà, puntuale, il giorno 21 giugno alle ore 12,07 (fuso orario italiano) e porterà, speruma, anche l’estate meteorologica.
Appena qualche giorno dopo, DOMENICA 24 GIUGNO, il Comitato Organizzatore del TRAIL DEGLI INVINCIBILI propone una originalissima iniziativa: il Trail a passo lento per potere, finalmente, godere di quanto i sentieri del Vallone degli Invincibili sanno raccontarci al di là dell’amato/odiato/famigerato “pacco gara”.
Sarà l’occasione per presentare la terza edizione del Trail degli Invincibili che avrà luogo domenica 30 settembre con partenza ed arrivo nella classica location del Laghetto del Nais di Bobbio Pellice.
Vietato correre, dunque, ma camminata ed osservazione con le esperte guide, ancorché non patentate tali, che quel tracciato hanno individuato, ripulito e riportato all’onore degli escursionisti.
Il programma dice che ci si troverà, domenica 24 gugno, alle ore 8,30 presso il Laghetto Nais di Bobbio Pellice per poi partire, a gruppi in relazione alle andature prescelte (rigorosamente a passo di cammino), alla volta di Barma d’Aut. Previste soste nelle Borgate Meynet e Bessè dove il mitico Ermanno fungerà da novello Cicerone. L’obiettivo finale rimane, come scritto, l’alpeggio di Barma d’Aut dove la famiglia di Ivano Gonnet, architetto “onoris causa” di decine di ristrutturazioni di baite montane, sta realizzando un Agriturismo che affiancherà la sua attività di margaro. In quella località si prenderà visione della vera “Barma”, ovvero una cavità naturale all’interno della quale gli INVINCIBILI valdesi trovarono riparo nel corso dei “secoli bui”.  Con un po’ di attenzione si scoprirà anche il famoso “Pergou dar Mariou” tanto citato quanto sconosciuto ed invisibile!
Il pranzo (rigorosamente al sacco secondo le proprie “fedi” alimentari) segnerà la fine delle ostilità con la parte in salita: un caffè ristoratore offerto dalla famiglia di Ivano Gonnet segnalerà che è giunta l’ora del ritorno a valle su percorso adeguato alle residue forze dei partecipanti alla escursione.
Il rientro al Laghetto Nais è previsto alle ore 17 circa, salvo crescita di funghi che potrebbe comportare giustificati ritardi sulla tabella di marcia: diciamo…orario flessibile!
L’invito è esteso a tutti coloro che amano, a passo di cammino, prendere confidenza con i sentieri ascoltando quanto hanno da raccontare. Da parte del Comitato Organizzatore è stato predisposto un apposito “libretto guida” che servirà da traccia per una domenica davvero speciale!!!
I dati tecnici ci dicono che il dislivello in salita sarà di circa 750 metri e consigliano abbigliamento da escursionismo.
Ultima considerazione: come da tradizione a Bobbio Pellice piove esclusivamente quando fa brutto tempo e, conseguentemente, sole e visibilità sono garantiti. 

mercoledì 13 giugno 2018

A BARGE SI RICORDA DOMENICO BRUNO FRANCO NELLA 6° BARGE – MONTEBRACCO

SABATO 16 GIUGNO – PARTENZA ORE 15,30 – CORSA IN MONTAGNA
Sarà la sesta edizione della “corsa di casa” della Podistica Valle Infernotto e ricorderà Domenico Bruno Franco, esponente di spicco della stessa società sportiva, a dieci anni dalla scomparsa. Sarà anche l’occasione per riprendere, con minore tensione, il discorso dopo l’ubriacatura agonistica del Campionato Italiano di specialità celebrato a Saluzzo domenica 10 Giugno. Peraltro la classica bargese vede nell’albo d’oro il vincitore della competizione saluzzese Bernard Dematteis con il tempo record di 43’42” Nella categoria femminile il record di riferimento rimane quello di Romina Cavallera (Roata Chiusani) salita lassù in 54’31”.
La gara di Corsa in Montagna si svolgerà sul classico percorso di sola salita che, esclusivamente su sentieri e piste forestali, sale dalla Piazzetta della Madonna, ai piedi del Castello inferiore di Barge, alla Croce di Envie misurando 7,7 Km di lunghezza e quasi 1000 metri di dislivello.
Gara competitiva riservata ai tesserati Fidal, Uisp o altri EPS individuata dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera quale prova del Campionato provinciale (Cuneo) di specialità.
Ritrovo alle ore 13,30 sul luogo deputato alle operazioni di partenza; partenza ore 15,30 con arrivo alla Croce di Envie e premiazioni (ore 17,30) alla Locanda della Trappa che offrirà il ricco ristoro finale. Consigliatissima, nel contempo, la visita al complesso abbaziale della Trappa di Montebracco all’interno della quale transiteranno gli atleti nel loro “moto ascendente”.
Iscrizioni aperte fino a Mercoledì sera sul sito Fidal e poi il giorno della gara dalle ore 14.



venerdì 25 maggio 2018

DYNAFIT VERTICAL SUNSETS EMIGRA A CRISSOLO AL COSPETTO DEL MONVISO


DAL ½ KM VERTICALE DI ROURE
AL MONVISO VERTICAL RACE SABATO 2 GIUGNO

Procede a furor di 200 atleti / gara l’avventura del DYNAFIT VERTICAL SUNSETS edizione 2018. Il gioiello ideato da Omar Riccardi e benedetto dalla Uisp ha celebrato ieri, mercoledì 23 maggio, la terza prova a Roure in media Valle Chisone registrando le vittorie di Paolo Bert, in novella maglia Valetudo, davanti a Fabio Bonetto e Nicolò Roppolo. Tra le 32 donne presenti ha prevalso Martina Chialvo su Francesca Bellezza e Jessica Tieni. Degna conclusione finale la cena compresa nella quota di iscrizione magistralmente predisposta dalla organizzazione.
Come una sincope musicale la prossima prova uscirà dallo schema classico dei “mercoledì di fatiche brevi e socializzazione intensa” che caratterizza 8 delle 9 prove del Circuito. In via eccezionale, infatti si faticherà il sabato mattina ed in specifico il 2 giugno, festa della Repubblica. Sarà Crissolo ad accogliere gli scalatori nella 12° edizione del Monviso Vertical Race con la innovativa partenza a cronometro alle ore 9,30. La classicissima, vinta all’esordio nel 2006 dall’”eterno” Paolo Bert, si dovrà misurare anche con la persistente coltre di neve che presidia ancora la parte alta del tracciato e che potrebbe abbreviare la sofferenza degli atleti riducendone il dislivello. La prossima settimana porterà consiglio.
Preiscrizioni entro le ore 16 di Venerdì 1 giugno sul Sito www.verticalsunsets.it e poi sul luogo deputato fino alle ore 9 di sabato 2 giugno.

mercoledì 2 maggio 2018

TERZA EDIZIONE DEL “TRAIL DEGLI INVINCIBILI” : AL VIA LE ISCRIZIONI


 DUE PETTORALI OMAGGIO ESTRATTI TRA I PRIMI VENTI ISCRITTI
La data fissata nei calendari e nella mente degli appassionati delle corse in natura è quella di DOMENICA 30 SETTEMBRE per la partecipazione alla terza edizione del TRAIL DEGLI INVINCIBILI in programma a Bobbio Pellice in alta Valle Pellice.
Le preiscrizioni saranno possibili ad iniziare da LUNEDI’ 30 aprile sul sito www.wedosport.net con una allettante novità: tra i primi venti iscritti saranno estratti a sorte due pettorali omaggio con rimborso diretto da parte della organizzazione il giorno della manifestazione sportiva. Il limite massimo di adesioni è fissato in n. 300 partecipanti.
Sarà la terza edizione di una manifestazione che ha raccolto fin da subito un grande consenso tra gli appassionati e che quest’anno si presenterà con una innovazione sul terreno della solidarietà: il TRAIL DEGLI INVINCIBILI assegnerà, infatti, il “TROFEO SOLIDALE INTERREGIONALE”, allestito in favore di I RUN FOR FIND THE CURE. del quale sarà a breve reso pubblico il regolamento. Una iniziativa che permetterà alla manifestazione di assumere un carattere interregionale e, nel contempo, di promuovere ulteriormente le iniziative solidali della citata Associazione.
Per coloro che vorranno analizzare il tracciato metro dopo metro l’organizzazione ha allestito, per Domenica 24 Giugno, una giornata di escursione guidata sui sentieri degli Invincibili nella quale sarà possibile, a passo di camminata, ammirare tutto ciò che il furore agonistico impedisce di vedere. Seguiranno, su questo argomento, dettagliate informazioni.

venerdì 27 aprile 2018

A VILLAR DI BAGNOLO SABATO 5 MAGGIO RITORNA IL “MAURINO”

UISP - TROFEO DELLE VALLI – 2° PROVA
Trentunesima edizione anche se la manifestazione è nata 32 anni fa, nel 1987, quando perse la vita al canalino Due Dita nel gruppo del Monviso Mauro Maurino che amici e famiglia non hanno dimenticato. Un anno di pausa / riflessione nel 2017 e poi la decisione di riprendere inserendo la manifestazione nel Trofeo delle Valli 2018 insieme alla già celebrata LazArun ed alla futura riedizione della antica Castlus di Torre Pellice (27 Maggio).
Manifestazione sportiva di Corsa in Montagna, quella allestita dal Gruppo Amici di Villar Bagnolo con la consulenza della Podistica Valle Infernotto, entrata oramai nella “storia” della specialità.  Dieci i chilometri e 750 i metri di dislivello da superare calpestando i sentieri che da Villar Bagnolo salgono, via Madonna della Neve, al Faro di Montoso in direzione salita e discesa.
La storia racconta del debutto vittorioso (1987) del compianto Franco Gaidou nella categoria maschile e di Giordan Ivana in quella femminile. Tutti i campioni di specialità hanno lasciato il segno nella frazione bagnolese compreso quel Paolo Bert che guida, dopo la vittoria a Pramollo, la classifica maschile del Trofeo delle Valli.
La pagina più prestigiosa, però, il Memorial Maurino l’ha scritta nel 1993 quando un gruppo di efficientissimi “montanari” allestì la prova unica del Campionato Italiano Fidal di Gran Fondo. Nella ventilata domenica 26 settembre l’Italia della Corsa in Montagna fece visita al piccolo borgo montano e il tracciato determinò la vittoria dei trentini Antonio e Antonella Molinari ed il livello dei partecipanti relegò il miglior piemontese in 14° posizione ed il suo nome era Claudio Galeazzi!
Sul nuovo tracciato si registrano ben 11 vittorie dell’eterno Paolo Bert ma il record del tracciato appartiene ai temibili gemelli varaitini Martin e Bernard Dematteis giunti appaiati al traguardo nel 2009 in 48’01”. Nella gara femminile c’è stata più alternanza nella vittoria ma il record (percorso unificato maschile / femminile) appartiene a Debora Cardone dell’ASD Valli di Lanzo (59’30”).
Appuntamento per il “Circo verde” della Corsa in Montagna SABATO 5 MAGGIO alle ore 13,30 (partenza ore 15) sulla piazza della borgata Villar di Bagnolo P.te. Iscrizioni sul posto con obbligo di presentazione del certificato medico.

lunedì 5 marzo 2018

IL MENU’ SPORTIVO 2018 DELLA PODISTICA VALLE INFERNOTTO: 12 appuntamenti in cerca di atleti e poi … la misteriosa 40-10-40

Forse è caduta, almeno in pianura, l’ultima neve di questo lungo inverno ed il popolo dei trailers guarda all’avvio della stagione sportiva 2018. Grandi novità all’orizzonte, soprattutto in casa UISP: al Circuito Vertical Sunsets si aggiunge il circuito Pinerun.
Come tradizione, fin dal 2001, la PODISTICA VALLE INFERNOTTO farà la sua parte con un calendario denso di appuntamenti sportivi anzi, a dire il vero un antipasto è già stato fornito con le new entry di Corsa sulla neve di Pian Munè (3 febbraio) e Rucas (10 febbraio). In alcuni casi si tratterà di collaborazioni ed in altre di organizzazione diretta anche con il prezioso supporto del PARCO DEL MONVISO.
Il futuro sportivo si aprirà DOMENICA 25 MARZO a BAGNOLO con la “non competitiva” CORRI CON MARIA PIA e proseguirà a BARGE, con la stessa formula, SABATO 21 APRILE con la nuova “I RESISTENTI” fortemente voluta dal Comune di Barge.
SABATO 5 MAGGIO ritorna, a grande richiesta, il MEMORIAL MAURINO a VILLAR BAGNOLO targato Uisp e facente parte del nuovo TROFEO DELLE VALLI insieme a LAZARUN di Pramollo e la nuova – vecchia CORSA AL CASTELLUZZO di Santa Margherita di Torre Pellice.
SABATO 2 GIUGNO CRISSOLO ospita il MONVISO VERTICAL RACE (Vertical Sunsets) mentre SABATO 16 GIUGNO BARGE darà vita alla BARGE – MONTEBRACCO (Campionato Provinciale Fidal).
MERCOLEDI’ 4 LUGLIO CAVOUR darà vita alla ennesima edizione della CRONOROCCA con abbinata premiazione finale del Circuito Vertical Sunsets.
Si tornerà a “non competere” a VILLAR BAGNOLO in occasione del GIR DIJ MACARUN e sarà LUNEDI’ 16 LUGLIO per proseguire a OSTANA GIOVEDI’ 19 LUGLIO con la COURSO DE LE BRAIE JAOUNE. 
L’apoteosi per i “non competitivi” è fissata a MONTOSO VENERDI’ 27 LUGLIO dove si disputerà il TROFEO TERLI con annesso CAMPIONATO MONDIALE NON COMPETITIVI e la sua originale classifica al contrario.
Si tornerà a fare mooolto sul serio DOMENICA 26 AGOSTO A CRISSOLO con la 6° edizione del TOUR MONVISO INTERNATIONAL TRAIL e DOMENICA 30 SETTEMBRE a BOBBIO PELLICE con il TRAIL DEGLI INVINCIBILI.
La stagione si concluderà in compagnia degli AMICI DEL PO di VILLAFRANCA con l’originalissimo TRISPORT DEL PO.
Tutto qui, si dirà? No! Ogni anno porta qualche sorprendente novità e per GIOVEDI’ 16 AGOSTO si preannuncia un appuntamento per palati fini…40 – 10 – 40 è il suo nome. Il resto, per adesso, è mistero!

martedì 27 febbraio 2018

Gli Invincibili anche su CAI UGET Notizie!

Tratto da CAI Uget Notizie marzo-aprile 2018
Quando un autore porta un libro alla nostra biblioteca, qualcuno della redazione si preoccupa di leggerlo e, se ne vale la pena, di parlarne qui.
Stavolta tocca a me, già pregusto la scena: divano, copertina e libro. Poi leggo il titolo: “Trail degli Invincibili”. Il divano e la copertina lasciano il posto alle scarpette e allo zaino, per toccare con piede le meraviglie decantate dal primo capitolo.
Andiamo in Val Pellice, a Bobbio, un’oretta di macchina da Torino. Il percorso del trail è un anello, di venti chilometri e 1100 metri di dislivello (dal sito www.traildegliinvincibili.it si può scaricare la traccia GPS in vari formati).
Oggi è la classica giornata uggiosa di fine settembre, durante il viaggio Luciana legge la dettagliata descrizione dell’itinerario: le borgate attraversate, i forni, i monoliti e le relative leggende sulla fertilità. La descrizione è troppo dettagliata per ricordarcela tutta, dobbiamo portarci dietro anche il libro.
La partenza dal laghetto Nais, ben indicato a inizio paese, ci obbliga ad un tratto su statale, ma è breve. Nella borgata, un paio di macchine, i cui autisti vestono spiccatamente Montura, ci sorpassano: partiranno qualche tornante più su, dove finisce l’asfalto. Dopo aver attraversato la borgata Meynet, un sentiero ben segnalato parte a sinistra e sale deciso. Per noi che ci perdiamo facile, avere tutte le bandierine messe dall’organizzazione per segnare il percorso della gara che si sarebbe tenuta il giorno successivo è una manna dal cielo. Sotto i nostri piedi lucide castagne e spinosi ricci, uno scambio di sguardi complice con la socia: “Si raccoglie solo dopo il quindicesimo chilometro”. 

La parte dura della salita è nei primi chilometri, poi “spiana”. Ci fermiamo di tanto in tanto a rileggere la descrizione: quassù c’è il monolito, qui dovremmo vedere Rocca Chabert, lì le vie di arrampicata. Un mondo ricchissimo e fantasioso che ci possiamo solo immaginare, perché la nebbia avvolge tutto. Tutto tranne i colori dell’autunno, che spiccano vivaci tra le rocce e lungo i fiumi, e quel sentimento storico, in memoria dei tanti valdesi che su questi sentieri lottarono per ciò in cui credevano. 
“Invincibili” si riferisce ad un gruppo di resistenti valdesi, delle valli Pellice, Chisone e Germanasca che nel 1686 si oppose alla conversione forzata al Cattolicesimo: si trattava di poche decine di  uomini, ma disposti a tutto e costrinsero i governanti a scendere a trattative. I loro ritratti, e non solo, nelle pagine del libro.

Silvia Tessa (CAI UGET Notizie)

mercoledì 14 febbraio 2018

RICORDANDO DANIELE “DANY” BUFFA

Salire, salire e ancora salire. La corsa, quella meno istituzionale che ti fa immergere nella natura; poi ancora il ciclismo, anche lui tradotto nella versione selvaggia di boschi e montagne ma ancora non basta: l’inverno coniugato con gli sci ai piedi e, ancora una volta, fuori dalle piste affollate ma vissuto nella solitudine semi filosofica dello sci alpinismo.
C’è stato il tempo dell’agonismo, praticato con eccellenza alla scuola di un altro Daniele nella Atletica Val Pellice, che ha prodotto risultati e infinite amicizie attratte da un carattere simpaticamente contagioso ma oramai era il tempo degli affetti famigliari e dell’agonismo divenuto passione sportiva.
Proprio la passione sportiva lo ha condotto lassù in un pomeriggio feriale ed indagarne i “perché” o i “come è successo” è davvero esercizio inutile e anche irrispettoso.
Rimane il profondo dolore cha ha sconvolto la sua famiglia e l’incredulità del mondo dello sport. Un abbraccio a tutti loro è indispensabile e confortante ma non può che lenire solo in superficie il tumulto degli affetti, della rabbia e dello straziante dolore che accompagna questa tragedia umana.
Un pensiero leggero può accompagnare la tristezza di questi momenti: immaginare che il suo sogno tradotto in “bisogno di salire” si sia completato sentendolo sussurrare: “…e quando le montagne non mi basteranno più, allora volerò…nel vento”
Buon volo Dany

sabato 3 febbraio 2018

INVINCIBILI SULLA RIVISTA NAZIONALE DEL CAI "Montagne 360"

Essendo amici della montagna siamo abituati a camminare in alto ma anche a volare basso. Il progetto del libro non ambiva a raggiungere questi cieli ma essere recensiti su "Montagne 360" di febbraio 2018, la rivista nazionale del CAI, un po' ci inorgoglisce. Grazieeee Linda Cottino.

sabato 27 gennaio 2018

MEMORIA!

L’essere ospitati dal Circolo dei Lettori ha rappresentato un grande riconoscimento, forse anche immeritato, ad un libro diciamo di terza fascia. Prima di noi, ieri la stessa sede ha discusso di illuminismo spirituale nel terzo millennio disquisendo di Islam e contemporaneità. 
Il libro “Trail degli Invincibili – Lo sport incontra la storia” si colloca su di un piano ovviamente diverso e qualitativamente inferiore anche se fa capolino una certa contiguità con i temi ricorrenti in questi giorni: oggi si celebra il “giorno della memoria” e non posso non sottolineare un collegamento tra le vicende tragiche di quel periodo e la storia degli Invincibili valdesi della fine del diciassettesimo secolo. 
Il giorno della memoria parte dalla promulgazione delle leggi razziali fino alla liberazione dai campi di concentramento transitando attraverso la “Shoah” e la persecuzione di zingari e omosessuali.
La “Storia” degli Invincibili valdesi che precedette l’esilio ed il successivo “Glorioso rimpatrio” racconta di altre persecuzioni avvenute per motivi politici e religiosi verso altre minoranze ed in altra epoca storica.

mercoledì 10 gennaio 2018

3 FEBBRAIO 2018 - RUNNING SUNSET SNOW PIAN MUNE’: E’ ARRIVATO UN CARICO DI NEVE!

Iscrizioni limitate a 130 pettorali - € 15 fino al 31 gennaio
La sera di SABATO 3 FEBBRAIO alle ore 18 ed a tramonto inoltrato prenderà il via, nella paesanese stazione sciistica di PIAN MUNE’, la prima edizione di “Running Sunset Snow”, corsa podistica su piste (strade) innevate e battute della lunghezza di km 8 e dislivello di mt. 380 circa.  Saranno le fiaccole antivento ma, soprattutto, i frontalini dei partecipanti a illuminare e rendere suggestivo lo svolgimento della corsa che non presenta difficoltà tecniche rilevanti e si adatta perfettamente sia agli atleti evoluti che ai semplici escursionisti alla ricerca di nuove emozioni. Meire Croesio, poco oltre metà percorso, attenderà i protagonisti offrendosi al loro sguardo illuminata da torce e fuochi in competizione con la luna piena che caratterizzerà la serata.
Al termine gli ambiti premi ma, soprattutto, la cena nell’accogliente baita collocata alla base della seggiovia da dove la manifestazione sportiva vedrà l’inizio e la fine.
Iscrizioni aperte (max 130 partecipanti) sul sito www.wedosport.net e info di dettaglio sul sito www.pianmune.it.
La settimana successiva, sabato 10 febbraio, l’avventura proseguirà alla stazione sciistica di Rucas che ospiterà  RucaSnow Run.

domenica 7 gennaio 2018

26 gennaio 2018 al CIRCOLO DEI LETTORI ....SPORT E CULTURA: UN LIBRO E UN FILM

VENERDI’ 26 GENNAIO – ORE 20,30 
CIRCOLO DEI LETTORI – Via Bogino 9 a Torino

IL LIBRO
TRAIL DEGLI INVINCIBILI: LO SPORT INCONTRA LA STORIA (VALDESE) L’AMBIZIOSO PROGETTO DI FARE CULTURA CON LO SPORT
Che lo sport possa avere una finalità salutista è cosa risaputa. Il solo fine agonistico è riservato ai migliori e per un limitato periodo. Da qualche anno poi lo sport e sopra tutto il moderno Trail è diventato anche uno strumento di conoscenza e di promozione del territorio dal punto di vista ambientale. 
Però il Vallone di Subiasco, nei Comuni di Bobbio e Villar in Val Pellice, contiene qualcosa in più… Pagine di Storia semisconosciuta legata al Popolo Valdese che su questo territorio ha scritto pagine epiche di resistenza sul finire del XVII° secolo.
Non per nulla è conosciuto come il Vallone degli Invincibili ovvero il luogo dove resistettero i nuclei Valdesi più determinati ad opporsi alla repressione condotta dal Duca Vittorio Amedeo.
Perché, allora, non tentare una operazione ambiziosa ed inedita? Utilizzare una manifestazione sportiva che, oltre all’obiettivo della promozione di un territorio, provasse a fare incontrare sport e cultura diffondendo la conoscenza di fatti storico religiosi tanto importanti quanto semi sconosciuti.
Ecco la “genesi” del libro “Trail degli Invincibili – Lo sport incontra la storia” che sarà presentato al prestigioso Circolo dei Lettori di Via Bogino, 9 a Torino la sera (20,30) di venerdì 26 gennaio.
Un libro con due anime: la prima offre strumenti critici per approfondire la storia del popolo valdese e quella delle valli lungo le quali ha resistito, nei secoli, ai diversi tentativi di soppressione; la seconda, fa conoscere l’evoluzione della Marcia Alpina, sport che in queste valli è nata e cresciuta.
Gli Invincibili erano ieri, nel 1600, quei Valdesi che hanno combattuto a difesa della propria vita; gli Invincibili sono oggi quegli atleti in grado di fare grande un territorio e di tramandare ai posteri il rispetto dei sentieri percorsi.
IL FILM
“LA TAGLIA” il suo titolo e l’ironia, sia pure leggera, è la chiave per entrare nell’anima dei protagonisti di una disciplina sportiva una volta riservata a pochi adepti: la Marcia Alpina, divenuta nei tempi moderni Sky Race, Sky Marathon, Corsa in Montagna o, ancora, Trail.
La sfida a Paolo Bert per impedirgli la 13° vittoria alla “Tre Rifugi” ingaggiando un campione argentino attraverso la raccolta di scommesse rappresenta il filo conduttore del film al quale hanno prestato la loro immagine campioni quali Dario Viale e Claudio Galeazzi.
Trentacinque minuti per celebrare una manifestazione sportiva, la Tre Rifugi appunto, che ha oramai superato i suoi primi quarant’anni e che è stata la primogenita dei moderni trail che radunano alla partenza centinaia di neo appassionati delle corse sui sentieri montani.
Opera “seconda” del Cai Uget Val Pellice già protagonista della realizzazione di “Bartolomeo Peyrot, il primo italiano sul Monviso”.


lunedì 1 gennaio 2018

UNA TRISTE NOTIZIA!

Purtroppo dobbiamo comunicare una triste e notizia.
Questa mattina è mancato Silvano Garnier, papà di Claudio e Massimo, Grande sportivo e tifoso di tutti noi ... GRANDE UOMO!
I funerali mercoledì ore 14.30 ad Angrogna.
Un abbraccio a Claudio e Massimo ed alla famiglia.
Ciao Silvano ... R.I.P.