Trail Degli Invincibili

Un bellissimo Trail attraverso luoghi spettacolari, insoliti, racchiusi da una cerchia di monti dove tra tutti emerge il Cornour, da questa parte quasi inaccessibile!

Il nuovo percorso

Un nuovo Trail in Val Pellice con partenza ed arrivo dal Laghetto Nais di Bobbio Pellice!

Un occasione per conoscere la nostra Valle

Il nostro "Trail degli Invincibili", oltre ad essere un importante momento di sport vuole essere un occasione per conoscere il territorio della Val Pellice, non solo per le sue bellezze paesaggistica ma soprattutto per la sua ricca storia e cultura.

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venerdì 8 settembre 2017

DA VIALE AI GEMELLI DEMATTEIS: IL RECORD DI SALITA AL MONVISO…31 ANNI DOPO!

6 Settembre 1986: Dario Viale, all’epoca uno dei massimi esponenti a livello nazionale ed internazionale della corsa in montagna e dello Skyrunning, stabiliva il record di ascesa al Monviso (partenza da Pian del Re e 1.821 metri di dislivello per giungere ai 3.841 metri della cima) con lo straordinario tempo di 1h48’54”. Durante la sua lunga carriera Dario fu artefice di numerose altre performance di rilievo, ma oggi c’è un motivo particolare per ricordare proprio quella compiuta sul Re di Pietra. In quel giorno di Settembre infatti, quando Dario compì quella grande impresa, a poca distanza, e precisamente nella piccola frazione di Rore nel comune di Sampeyre, i gemelli Bernard e Martin Dematteis avevano poco più di 3 mesi ed erano inconsapevoli ed ignari di ciò che stava accadendo su quella maestosa montagna così vicina a loro. Probabilmente però non è un caso che quei due gemelli, per tutta una serie di motivi (tra cui forse anche l’impresa di Dario Viale) si avvicinarono già da adolescenti alla corsa in montagna diventando anno dopo anno sempre più forti fino a raggiungere i massimi vertici della specialità a livello italiano, europeo e mondiale. Oggi come oggi, nella “famiglia” della corsa in montagna, tutti conoscono e stimano i gemelli Dematteis, e tutti conoscono il loro valore sportivo e umano, composto, oltre che da un talento straordinario, da tanta semplicità, allegria ed umiltà. Insomma, due campioni a 360°.
Forse l’unica cosa che mancava ancora a Bernard e Martin era “l’impresa” per eccellenza. E come impresa intendo non quella compiuta su una pista di atletica, su una strada o su un circuito di un campionato italiano o mondiale, ma quella fatta su una montagna “vera”. E quella montagna non poteva che essere il Monviso! La montagna di casa, quella montagna che tante volte avevano ammirato, quella montagna che tante volte avevano salito, a piedi o di corsa, quella montagna di cui tante volte avevano sentito parlare da chi in queste zone ci vive da sempre. Quella montagna che Dario Viale aveva salito a tempo di record proprio nell’anno della loro nascita. 
Ed oggi, 8 settembre 2017, 31 anni dopo il record di Dario Viale, Bernard e Martin ci hanno provato…e ci sono riusciti. In realtà il record di Viale è stato battuto soltanto da Bernard con lo straordinario tempo di 1h40’47” (Martin alle prese con alcuni problemi fisici è stato comunque di soli 5’’ oltre il tempo di Dario) ma a me piace pensare che il record sia di entrambi, perché probabilmente Bernard senza l’inseparabile gemello Martin, non avrebbe mai compiuto questa grande impresa, che è quindi sicuramente da dividere al 50%.
Ho voluto mettere una foto (fatta al termine di una gara al Monte Bracco di qualche anno fa) dove ci sono anche io in mezzo a questi due grandissimi campioni, soprattutto per testimoniare l’umiltà e la semplicità che li contraddistingue da sempre e li distingue da molti altri. E non a caso, la dietro di noi, c’è proprio il Monviso, quel Monviso su cui oggi i due gemelli "volanti" hanno scritto una grande pagina di storia umana e sportiva.
Daniele "Dano" Zoppi 

lunedì 4 settembre 2017

Domenica 10 settembre 2017: il TRAIL ROURE!

La Marcia Alpina Trail Roure giunge al secondo anno con il doppio percorso, MART di circa 20Km con più di 1500mt di dislivello e MAR di circa 10Km con più di 800mt di dislivello ma con alle spalle circa 10 anni di presenza con quella che si chiamava semplicemente la marcia alpina di Roure. Le salite a Bourcet e alla croce di Maurel sono per faticatori puri ed il tracciato complessivo valorizza tutte le borgate dei due Valloni, quello di Bourcet e quello di Garnie, sapientamente  toccate e riscoperte con il supporto tecnico del Gruppo Sportivo G.S.P. 80 Pomaretto e dai volontari del GSR di Castel del Bosco, che danno  all’evento sportivo un’anima genuinamente popolare. La manifestazione sportiva sarà preceduta Sabato 9 settembre dalle ore 18 presso i locali coperti del GSR di Castel del Bosco da una Festa Country dove si potranno degustare gofri dolci e salati con la birra artigianale della Brasseria Alpina e successiva cena Country.
Domenica 10 Settembre alle 9:30 i partecipanti dovranno misurarsi sulle due distanze considerando che nel 2016 i più veloci sono stati:
MART
1 Paolo Bert              1h51’55”                     1 Daniela Bonnet       2h22’25”
2 Claudio Garnier     1h 58’32”                    2 Elisa Grill                  2h25’57”
3 Paride Cavallone   2h00’29”                     3 Angela Meloni         2h31’16”
MAR
1 Diego Ras                     54’23”                     1 Ivana Roberto         1h20’46”
2 Simone Long           1h 04’04”                   2 Maria Long               1h30’19”
3 Matteo Sandrone   1h06’24”                    3 Giorgia Giusano      1h33’49”
Un saluto che è un arrivederci a domenica 10 Settembre 2017
Vi aspettiamo numerosi!!!!!!!!!!!!!

Il TRAIL ROURE su Facebook!

martedì 29 agosto 2017

Al TOUR MONVISO TRAIL IL RE DI PIETRA SI INCHINA ALLO STRAPOTERE DI PAOLO BERT E DANIELA BONNET


MARCO BERGO ED ERICA GHELFI ASSOLUTI PROTAGONISTI SULLA DISTANZA PIU’ “BREVE”

L’invenzione sportiva del Parco del Monviso ha registrato il record di partecipanti.
La natura sa creare giornate davvero stupende, sotto il profilo meteorologico, ma senza l’apporto organizzativo dell’uomo rimarrebbero “solo” delle belle giornate ed invece si trasformano in indimenticabili eventi sportivi. Gran bel tempo, a Crissolo, domenica 27 Agosto. Forse la migliore giornata dell’intera insistente e persistente estate 2017!
La mole incombente del Monviso si è presentata in tutta la sua imponenza allo sguardo dei 566 protagonisti della edizione 2017 del Tour Monviso nelle varianti Trail (229), Race (203) e Walk (134). Appassionati di fatiche montagne in rappresentanza delle valli italiane dell’intero varco alpino e con loro tedeschi, francesi e finanche polacchi a godere la spettacolare recita del “Re”.
La monumentale opera sportiva, nata sotto le insegne del (fu) Parco del Po Cuneese e fatto proprio convintamente dall’attuale Parco del Monviso del Presidente Gianfranco Marengo ha vissuto, a Crissolo (CN), la sua 5° edizione sotto la regia tecnico – organizzativa della Podistica Valle Infernotto e con il supporto indispensabile di una decina di Associazioni in termini di volontariato ai quali si sono aggiunti i graditissimi volontari “senza fissa dimora”.
Strepitoso Paolo Bert (Podistica Valle Infernotto) che mette il 5° sigillo (en plein) sulla distanza più impegnativa; vale a dire i 43 km che, partendo dalla stupenda location del piazzale della seggiovia girano attorno al Monviso, in senso antiorario, con 3066 metri di dislivello. La sua lunga cavalcata si è conclusa in 4.38’11”. Non che la sua impresa abbia avuto vita facile: al suo inseguimento si è portato costantemente Manuel Bortolas da Pragelato che ha tenuto sotto pressione il campione per eccellenza durante tutta la gare. Seconda posizione finale per il rappresentante della Podistica Torino con il tempo di 4.47’05”. Danilo Lantermino, storico rappresentante della gloriosa Podistica Valle Varaita completa il podio in 4.55’17”
Anche la pari classifica femminile impone la sua “Regina”: lei di Tour Monviso Trail ne ha vinti tre, con il presente! Daniela Bonnet (S.C. Angrogna) ha letteralmente polverizzato (meno otto minuti circa) il già suo miglior tempo sulla distanza fissando il crono su 5.57’39”. A stimolare l’ “impresa” la presenza appaiata fino a metà gara, di Elisa Grill, atleta proveniente dalle fila dello sci di fondo nazionale che si propone al mondo dei faticatori delle corse montane. E’ sicuramente lei l’atleta maggiormente soddisfatta del proprio crono e posizione: 6.13’34 e seconda posizione assoluta per la neo rappresentante della Podistica Valle Infrenotto! Al traguardo, in terza posizione, è arrivata l’esperta Maria Giovanna Cerutti, ambasciatrice in Valle Po di quel Carlo Chiara Rettore dell’università delle fatiche montane della vercellese Valsesia.
Più breve, ma non meno tecnica ed affascinante, la formula Race: tradotta in italiano il “Giro nel Monviso”, variante altamente spettacolare del “Giro del Monviso” che caratterizza la formula Trail. Lo spettacolo cui assistono i protagonisti uscendo dal Couloir del Porco al Rifugio Giacoletti è di una bellezza e severità affascinante: la parete Nord del Monviso ed il contorno di spettacolari punte variamente denominate invitano, più dell’abbondante ristoro, ad una pausa di filosofica osservazione.
Sulla distanza Race si sono registrate strepitose sorprese dal punto di vista agonistico: l’eroe maschile di giornata si chiama Marco Bergo: non è possibile mettere tra parentesi la Società di appartenenza semplicemente perché non esiste. Potenziale atleta di gran classe che non ha mai coltivato, finora, l’ambizione agonistica preferendo il vivere la montagna senza pettorale ma quando “ci prova” son dolori per gli avversari. Vince facile Marco concludendo la Race in 2.44.22. Occorrono circa 10 minuti per dare seguito, completandolo, al podio maschile. Una indecisione ai 500 metri finali costa al giovanissimo Carle Daniele la seconda e la terza piazza. Tre “furie”, infatti, scendono praticamente appaiate, l’ultimo chilometro. L’espertissimo Odino Taziano (S.C. Angrogna) sfrutta le sue straordinarie qualità di discesista e chiude in seconda posizione in 2.53’50. Appartiene alla numerosa equipe fossanese di Sportification Andrea Fornero, il terzo atleta classificato in 2.54.38.
Le presunte sorprese nella Race non finiscono con il racconto della gara maschile perché nella pari competizione femminile una stratosferica Erica Ghelfi (Cral Inps Asti) si presenta al pubblico di appassionati. Sorpresa presunta perché l’astigiana è (ancora) poco conosciuta dai più ma chi segue con attenzione l’ “evoluzione della specie” nel settore ha già avuto modo di conoscerla e apprezzarne le grandi doti atletiche.
Erica vince, o meglio, stravince in 3.14’25”. A contenderle la vittoria ci ha provato l’esperta atleta francese Severine Bovero che al traguardo paga circa 15 minuti di ritardo dalla battistrada. Ancora 15, ma in questo caso secondi, e giunge al traguardo l’altra Ghelfi che di nome fa Francesca e nella vita la sorella della vincitrice. 
Prestigiosi e fortemente innovativi, dunque, i podi maschili e femminili con le gradite sorprese di Marco Bergo ma, soprattutto, delle sorelle astigiane che con questo prestigioso risultato fanno il loro ingresso ufficiale nei pronostici delle future fatiche montane.
La formula Walk ha condotto 134 amanti del cammino di osservazione sul tracciato di 12 Km e 450 metri di dislivello nelle splendide borgate crissoline (Borgo…che splendore) ma soprattutto “Vis a Visò” con il Re di Pietra.
Giornata sportiva, a Crissolo, conclusa alle ore 18 con l’arrivo degli ultimi protagonisti. Nell’attesa gran terzo tempo che ha coinvolto i 566 ospiti del Monviso e della grande creatura del Parco del Monviso: il Tour Monviso International Trail!
Classifiche su Wedosport e servizi fotografici sul sito www.tourmonvisotrail.it. 

lunedì 29 maggio 2017

TRAIL OCCITANI – DOMENICA 11 GIUGNO RIPARTE L'AVVENTURA

ANGROGNA E ROBILANTE PROPONGONO LE LORO TERRE
Era il 5 marzo quando prese il via l'avventura dei Trail Occitani 2017 ed era Breil sur Roya in terra occitane - francese a proporne l'esordio. Il 7 maggio la Podistica Valle Varaita ha ripreso il cammino con il ValVaraitaTrail di Brossasco.
Grandi manifestazioni ma troppo poco per stabilire una bozza di classifica che, in questo caso, premia la semplice partecipazione alle manifestazioni in calendario.
La categoria femminile appare ancora del tutto precaria ed aperta con la testa della classifica occupata pari merito (nei Km percorsi) da Martina Chialvo, Giuliana Arrigoni, Daniela Bonnet, Marina Plavan ecc...
La classifica maschile mostra qualche dettaglio in più con la posizione di leggero vantaggio di due atleti: il francese Joel Artierì (AS Gorbio) e l'italiano Gabriele Barra (SD. Baudenasca).
Domenica 11 giugno riprenderà il cammino con la concomitante proposta degli amici della Pod. Valvermenagna che proporranno a Robilante “Sui percorsi di Marco Olmo” di 15,3 Km e 900 metri di dislivello e la contemporanea nuova proposta dei Dahu di Angrogna che in Valle di Angrogna propongono il nuovissimo Trail delle Barme che, con partenza ed arrivo a Pradeltorno, toccheranno, come tradizione cinquantennale, il Monte Servin. Misure più importanti definite in Km 20 e 1500 metri di dislivello
Una accoppiata che non patirà la concorrenza sia per la distanza tra le due località, sia per i tracciati tecnicamente diversi e sia perchè il popolo dei runner ha raggiunto cifre importantissime in grado di rispondere alle giuste esigenze delle singole organizzazioni.

Iscrizioni aperte ad entrambe le manifestazioni con riferimento anche per gli approfondimenti al sito www.trailoccitani.com oppure ai siti specificiwww.sportclubangrogna.it e www.podisticavalvermenagna.it

Volantino "Sui percorsi di Marco Olmo"

domenica 14 maggio 2017

LA UISP SCEGLIE IL TOUR MONVISO IN FORMULA “RACE”

Apprezzato riconoscimento UISP per il gioiello del Parco del Monviso ancorato a Crissolo e denominato Tour Monviso Trail.
Con un recente comunicato ufficiale la Unione Italiana Sport Popolari ha premiato la sapienza organizzativa della Podistica Valle Infernotto individuando la formula “Race” del Tour Monviso quale prova di selezione per la rappresentativa piemontese Uisp di Trail da inviare alla manifestazione nazionale del Trail del Bucamante in programma il 24 settembre a Serramazzoni in Provincia di Modena. In quella sede si disputerà il “Trofeo delle Regioni e Campionato Italiano Uisp di Trail running”.
Un motivo in più per essere protagonisti della manifestazione che domenica 27 agosto proporrà la formula internazionale “Trail” che prevede il giro “del” Re di Pietra in 43 Km e 3066 metri di dislivello.
La citata formula “Race” prevede, invece, un vero e proprio giro “nel” Monviso, al cospetto delle vette alpinisticamente più interessanti, di 23,3 Km e 1825 metri di dislivello.
La Family Walk, poi, darà spazio a camminatori e famiglie in una spettacolare camminata di 11 Km circa e 450 metri di dislivello. Il tutto con il Monviso in fronte.
Iscrizioni aperte sul professionale sito www.wedosport.net per i 500 pettorali disponibili.

sabato 13 maggio 2017

BARGE – MONTEBRACCO: SULLE ORME DEI TRAPPISTI - Sabato 20 Maggio la Corsa in Montagna a Barge

La vita della “Trappa di Montebracco” è stata piuttosto concitata. Dalla realizzazione avvenuta nella seconda metà del secolo XVI° numerose lotte interne tra Signorotti locali e Ordini religiosi hanno visto la struttura prima assegnata alle Monache Certosine di Belmonte, poi all'Ordine Cistercense ed infine, ma per brevissimo tempo all'Ordine Trappista che ne prese possesso nel 1794 in fuga dalla rivoluzione francese. Prima, anno 1630, fu la peste a deteminarne la chiusura transitoria ed infine fu Napoleone a chiuderla definitivamente nel 1801 chiedendo ai cinque frati trappisti superstiti di cercarsi nuove soluzioni meditative.
In quell'anno la struttura passò dalle meditazioni monastiche alla laboriosità contadina praticando, nei fatti, il motto benedettino “Ora et Labora”. 
Pezzi di Storia che insieme all'ambiente rappresentano un valore aggiunto al fatto strettamente sportivo che la Podistica Valle Infernotto allestisce nel pomeriggio di Sabato 209 Maggio a Barge dove , appunto, si disputerà la 5° edizione della Barge – Montebracco “Sui sentieri dei Trappisti”, gara regionale di Corsa in Montagna valida quale prova del Campionato Provinciale di Cuneo di Corsa in Montagna FIDAL.
La società organizzatrice è impegnata nella sistemazione del tracciato che salirà dalla piazzetta della Madonna di Barge alla Croce d'Envie della vetta del Montebracco parzialmente danneggiato, specie nella parte bassa, da recenti frane.
Ritrovo alle 13,30 e partenza alle 15,30 con premiazione finale due ore dopo presso la struttura della Trappa.
La gara ricorderà il compagno di avventure sportive Domenico Bruno Franco, l'atleta Bagnolese scomparso sul Monviso nel 2008.
Le pre iscrizioni alla gara attraverso il sistema on line Fidal (€ 8) mentre sarà ancora possibile farlo fino alle ore 14,30 in zona partenza con qualche spicciolo in più.
Carlo Degiovanni

venerdì 12 maggio 2017

VALLEVARAITATRAIL 2017 - Storia di una domenica di festa

Un'edizione accorciata per troppa neve, un'edizione accorciata per meteo troppo brutto, un'edizione integrale con tempo che più bello non si può. Perchè non mettere insieme queste cose per la quinta edizione? Et Voilà, il piatto è servito: percorso tutto pulito e tracciato, zero neve, previsioni meteo ottime. E allora al sabato mettiamoci una giornata piovosa, facciamo nevicare nella parte alta del percorso, a la domenica mattina ci troviamo un cielo super blu, temperature ottime per correre, e giusto quel dito di neve in alto che rende le foto indimenticabili senza inficiare sulla sicurezza di chi corre. Il piatto è servito. Cosa mancherà ancora a questo ValleVaraitaTrail?
Di sicuro il nome se l'è fatto, i numeri parlano abbastanza chiaro: 340 iscritti al trail da 36 km + formula a staffetta 2x18 e 300 sulla Family Walk... numeri da capogiro per queste terre dove non "nevica firmato". E infatti, questa volta ci sono stati iscritti d'oltralpe, e da molte regioni d'Italia come Trentino, Veneto, tanta Liguria. La voglia di conoscere questa manifestazione dunque è un dato di fatto, e la miglior risposta che si può dare alle istituzioni, ma anche e sopratutto agli abitanti del luogo di natura scettici, è il fatto che non solo tante persone ieri hanno percorso lo splendido e defilato Vallone di Gilba, ma che ormai durante tutto l'anno capita di vedere qualche temerario che si lancia in lunghe corse (a volte pure notturne) sui crinali meravigliosi di questo angolo di Cuneese. Perchè c'è poco da dire: il posto è bello!
La gara, quella degli atleti di vertice, è stata sicuramente la più bella e appassionante di sempre. In particolare nella formula a staffetta (che per forza di cose arriva prima), al via c'erano almeno 6 squadre che potevano contendersi la vittoria andata nel 2016 al duo Canavese/Verban, ed infatti bagarre è stata. Nella prima frazione si è assistito ad una splendida prestazione di un giovane genovese che farà parlare di sè, a breve, Gabriele Pace, che lancia il suo conterraneo Davide Ansaldo verso i restanti 18 km. Ma dalle retrovie i secondi frazionisti si scatenano sfoderando doti da discesista straordinarie, e prima Simone Peyracchia (atleta di casa, Podistica Valle Varaita) e poi Lorenzo Becchio vanno all'attacco. Alla fine sarà proprio Peyracchia (in coppia con l'altro giovane varaitino Leonardo Giletta) a tagliare il traguardo a braccia alzate. Seconda la coppia Nota/Becchio (pinerolesi) e terzi Pace/Ansaldo. Tra le staffette femminili, netto il dominio di Ghelf/Ghelfi, che rifilano quasi 12 minuti a Marino/Fornione e Di Vincenzo/Viotti.
Nella gara regina, invece, questa volta il fortissimo ultra-runner Varaitino Danilo Lantermino (Podistica Valle Varaita/Team Montura) si gioca al meglio le sue carte, usando la migliore tattica di un campione: partire forte e poi.... accelerare!!! Gli altri reggono 18 km, ma poi lo guardano andare solitario al traguardo. Al secondo posto, due forti atleti francesi optano per l'arrivo insieme e dunque Guillaume Besnard e Joel Artieri completano il podio (bello il gesto di Besnard che sul traguardo aspetta uno stremato Artieri protagonista della prima parte, ma poi letteralmente saltato...).
Tra le donne, dopo almeno 27 km spalla a spalla, nell'ultima parte va a iscrivere il proprio nome sul gradino più alto del podio l'atleta di casa (toh, guarda...) della Podistica Valle Varaita Martina Chialvo. Seconda la sempre eterna Giuliana Arrigoni (Team Tecnica) e terza una abituè di questi podi, Daniela Bonnet (SC Angrogna).
Giornata di grande festa, poi, con davvero tanta gente ad applaudire gli arrivi di tutti i trailers, tra un piatto di Ravioles della Valle Varaita e una birra artigianale.
Sembra essere successo di tutto a questa gara, e qualcosa di nuovo succederà anche nel 2018. Ma nel frattempo la realtà è che questa gara è cresciuta e sta diventando un appuntamento di prim'ordine nel panorama Trail Running.

mercoledì 10 maggio 2017

TRE RIFUGI VAL PELLICE N. 41: ECCOCI!!!

Un anno di pausa sabbatica, parzialmente compensata dalla famosa e fumosa edizione straordinaria di “La Tre Che Non C'è” ed ecco rinascere, come già successe per l'Araba Fenice, la TRE RIFUGI VAL PELLICE.
La data dell'evento sarà GIOVEDI' 17 AGOSTO e la location sarà la conca del Prà situata a quota 1700 metri circa sopra la Borgata Villanova nel Comune di Bobbio Pellice.
Confermata, quindi, la scelta di utilizzare il periodo delle ferie per collocare la manifestazione in settimana agevolando la partecipazione degli atleti impegnati in un calendario domenicale divenuto oramai debordante di appuntamenti.
Si riprende dalle origini, quindi, dal percorso classico di 22,75 km e 1675 mt di dislivello che toccherà i Tre Rifugi intesi come Barbara Lowrie, Granero e Jervis che, come alle origini, ospiterà partenza, arrivi e premiazioni.
Se si torna alle origini per il percorso lo si fa anche per la formula che sarà a cronometro per coppie di atleti suddivisi in tre categorie, coppie maschili, femminili e miste.
Sarà l'edizione n. 41 a conferma della lunga tradizione di questa antica Marcia Alpina che ha fatto scuola per le fatiche montane di lunga distanza.
La UISP benedirà l'evento dal punto d vista istituzionale e sportivo mentre il Circuito Internazionale dei Trail Occitani la celebrerà come nona prova dell'apposito calendario e campionato.
Attivissimo, oramai, il Sito www.3rifugivalpellice.it per tutti gli approfondimenti e l'aggiornamento organizzativo che chiarirà anche gli aspetti logistici croce e delizia dell'avventura in alta Val Pellice.

Appuntamento imperdibile per tutti coloro che hanno la passione delle corse sui monti per rendere omaggio, in una sorta di pellegrinaggio sportivo, al luogo dove “tutto ebbe inizio”!
Le iscrizioni su www.wedosport.net da martedì 9 maggio.
Carlo Degiovanni

martedì 21 marzo 2017

WILLY JERVIS SPRING TRIATHLON: ISCRIZIONI APERTE!!!

In Alta Val Pellice il 21 maggio anche un omaggio a Luca Prochet
- MTB – Podismo – Skialp per triatleti / MTB – Skialp  per le Staffette -

Sono bastate 3 edizioni (2+1) perché la singolare manifestazione sportiva dimostrasse tutto il suo grande potenziale!
Il “progetto” era nato nell’inverno 2013. Il luogo del tramare era una conosciuta birreria di Torre Pellice…ed il “Francese” osservava dubbioso cercando di capire se il “progetto” fosse figlio della ragione o dei fumi della birra che teneva allegra la tavolata….
“Robe da mat” è stato il primo commento di chi orecchiava dai tavoli vicini…. E’ pur vero che la valle è da tempo fucina inesauribile di campioni sportivi ma per realizzare l’idea occorreva anche un briciolo di “pazzia” si scriveva all’epoca.
E la “pazzia”, o meglio, quello spirito di coraggiosa creatività che permette di realizzare i sogni è ingrediente ben presente nella mente di Raffaella Canonico che con il determinante contributo tecnico di Filippo Barazzuol ha dapprima ideato e poi realizzato l’evento. Il tutto condito dalla storica esperienza organizzativa del Cai Uget Val Pellice.
Una sfida alla montagna che inizia a Villanova, nel Comune di Bobbio Pellice (To), con la mountain bike percorrendo 500 metri di dislivello in 7 km, per poi proseguire con 2 km pianeggianti di corsa e terminare sul Colle Selliere (2850 mt.) raggiunto percorrendo un dislivello di 1100 metri con gli sci. Novità dell'edizione 2017 è la possibilità di partecipare a staffetta. Per queste ultime  la gara assumerà le caratteristiche del  duathlon con le sole  frazioni di MTB e sci alpinismo. 
Oltre alla commemorazione del sacrificio di Willy Jervis, cui è dedicata la manifestazione, quest’anno la manifestazione sportiva ricorderà anche Luca Prochet, Guida Alpina e componente del Soccorso Alpino scomparso il 27 Marzo 2015.
Il cuore pulsante della manifestazione sarà il Rifugio Willy Jervis che saluterà gli atleti in transito e li attenderà per il cerimoniale di premiazione non prima del consueto e socializzante pranzo.
Una manifestazione unica del suo genere che segna il passaggio di consegne, nello sport outdoor di resistenza, tra le fatiche invernali a quelle estive.
Filippo Barazzuol, Paolo Ramella, Valentina Picca e Barbara Moriondo hanno lasciato il segno nelle prime due edizioni “ufficiali”. 
Aperte le iscrizioni che dovranno essere realizzate attraverso il Sito www.trerifugivalpellice.it all’apposita finestra dedicata al WJST. Li e sulla pagina Facebook del Cai Uget Valpellice  si possono trovare tutti i dettagli organizzativi e logistici. 

venerdì 17 marzo 2017

Trofeo Sky Race Orsiera Rocciavrè: 26 anni di emozioni...e la storia continua!

Trofeo Sky Race Orsiera Rocciavré, una tra le più vecchie sky race d’Italia questo è certo!
La storia di questa bellissima gara comincia nel lontanissimo 1991 con la denominazione: “ Trofeo Parco Naturale Orsiera Rocciavré con partenza e arrivo in Val Chisone dalla località Villaretto nel Comune di Roure.
Questa prima versione della gara organizzata dal GSP80 Pomaretto, che nel corso dei decenni morirà e risorgerà come l’araba fenice, vede il percorso svilupparsi all’interno del Parco nel territorio della Val Chisone senza affacciarsi su Val Sangone e Valle Susa e senza passare dal Rifugio Selleries chiuso in quegli anni.
A queste prime edizioni svoltesi nei primi giorni di agosto si nota subito un nome che poi diventerà leggenda passando dalla specialità Marcia Alpina, Gran Fondo, Corso in Montagna alla più attuale e moderna espressione di Trail: Marco Olmo.
Si avete capito bene proprio quel Marco Olmo che anni dopo andrà a vincere per ben due volte l’UTMB del Monte Bianco nel 2005 e 2006, ma inanellando anche numerosi podi alla famosissima Marathon des Sables e vestendo anche per ben due volte la maglia azzurra.
Dopo queste prime tre edizioni, 1991-1992-1993, la gara scompare per poi risorgere nel 2002 per volontà dell’Ente Parco Orsiera Rocciavré con percorso e kilometraggio completamente diversi.
Saranno infatti 4 edizioni all’insegna del Parco a fare rivivere questa manifestazione sportiva che si chiamerà: “Trofeo Sky Race Orsiera Rocciavré”, giusta testimonianza dei tempi che cambiano e del nuovo modo di intendere la corsa in montagna cogliendone le mille sfaccettature.
In questa versione “sky race” il percorso sarà disegnato completamente all’interno del Parco con passaggi obbligati nelle tre Valli che costituiscono il Parco e cioè Val Chisone, Val Sangone e Valle Susa.
Dopo la prima edizione del 2002 quando il Rifugio Selleries era ancora chiuso, la gara farà tappa obbligata proprio in questo luogo che diventerà punto di partenza e arrivo anche negli successivi.
Le quattro edizioni dei primi anni 2000 non sono comunque omogenee e il tracciato anche in questa versione cambia numerose volte, anche a causa delle condizioni dettate dal meteo.
In questi anni si vedono arrivare a podio nomi davvero importanti della corsa in montagna, tra gli uomini: Paolo BERT, Paolo GERMANETTO, Thierry ICART, Lucio FREGONA, Dennis BRUNOD, Paolo GOTTI, Franco AGLI e tra le donne Paola DIDERO, Daniela GILARDI e Maria Giovanna CERUTTI.
Dopo le edizioni del 2004 e 2005 valide anche come prova per il Campionato Italiano Sky Race, la gara scomparirà dai Calendari lasciando un vuoto in Piemonte ed anche nel panorama nazionale.
La “mitica sky race” così viene chiamata da alcuni atleti in Valle che hanno avuto l’onore di correrla nelle varie e diverse interpretazioni di percorso ritorna oggi per volontà di alcuni appassionati di montagna e del gestore Massimo Manavella del Rifugio Selleries.
Ancora una volta l’araba fenice è risorta, la sky race che si corre a fil di cielo senza un centimetro di asfalto, tra i 2023 m. del Rifugio Selleries e i 2635 m. del Colletto Robinet sfiorando le cime dell’Orsiera, Rocciavré e Cristalliera, attente spettatrici il 16 luglio delle fatiche dei numerosi atleti che decideranno di essere protagonisti di questa ennesima Riedizione!
Si ringraziano Daniele Miletto e Carlo Degiovanni per avere fornito il materiale e la memoria storica della manifestazione.
Omar Riccardi

mercoledì 8 marzo 2017

A BREIL SUR ROYA IL DEBUTTO DEI TRAIL OCCITANI

Avrei potuto scrivere qualcosa di meglio in relazione al Trail des Merveilles di quanto ha fatto Guillame Besnard, l’anima di questa splendida manifestazione assieme al Breil Athletic Club?
Sicuramente no ma, avendo partecipato a tre edizioni di questo stupendo trail non posso che confermare la narrazione di Guillame particolarmente in relazione alla bellezza del territorio che ospita questa manifestazione…..un solo rammarico: nonostante la vicinanza geografica la presenza degli “Italiani” è stata limitata. Unica e vera giustificazione: il numero massimo degli iscritti è stato ampiamente superato molto tempo prima della chiusura iscrizioni.  Pertanto un consiglio per il futuro…..l’iscrizione al Trail des Merveilles può essere un anomalo ma gradito regalo di Natale. In alternativa occorre pensarci entro gennaio….ne vale la pena!!!
Il Trail degli amici francesi ha dato il via alle 14 prove del Circuito Internazionale dei Trail Occitani che proseguirà con il Valle Varaita Trail del prossimo 7 maggio. Essendo la classifica del Circuito basata sulle partecipazione la prima prova determina inevitabilmente degli ex aequo generalizzati. Alla seconda, quindi!!!
Carlo Degiovanni

2017 Trail des Merveilles Classifica km 25

2017 Trail des Merveilles Classifica km 17


Une 9ème édition qui a tenu toutes ses promesses ! 
Après les caprices du temps la veille de la course (fortes pluies et vent violent), c’est sous un soleil radieux que s’est déroulée la 9ème édition du Trail des Merveilles à Breil-sur-Roya, manche d’ouverture du challenge Trail Nature du Conseil Départemental 06. Pour la 2ème année consécutive, les organisateurs ont dû bloquer les inscriptions en avance, cette fois 3 semaines avant le jour J, la barre des 450 coureurs étant déjà atteinte, pour préserver un climat de convivialité et garder une épreuve à taille humaine.
La vallée de la Roya, frontière naturelle entre la France et l’Italie, offre une variété unique de paysages et de végétation depuis le littoral méditerranéen jusqu’aux sommets de Parc National du Mercantour. Le tracé du parcours (un 17km et 800m D+ accessible à tous et un 25km et 1600m D+ plus technique et exigeant) met bien sûr en évidence cette richesse naturelle en alternant entre garrigue, grandes oliveraies, forêt de conifères, canyon de marne grise, traversée du village perché de Piène-Haute, incursion chez nos voisins transalpins dans le petit village d’Olivetta et panoramas à 360° sur la Méditerranée et la Corse au sud et les sommets enneigés au nord (dont le fameux Mont Bégo siège des gravures rupestres de la Vallée des Merveilles).
Sur le grand parcours, la lutte pour la victoire fût acharnée entre un jeune coureur très prometteur, Joël Artieri de l’AS Gorbio, et un champion que l’on ne présente plus, tenant du titre sur l’épreuve, le manager et coureur du Team Garmin Sébastien Camus, 2ème sur la Diagonale des Fous 2015 et 7ème de l’UTMB 2016. Alors qu’Artieri comptait plus de 3 minutes d’avance à mi-parcours, Camus a fait jouer son expérience et sa connaissance du parcours (il était là en voisin puisqu’il vit à Sospel à 20km de Breil) pour reprendre et lâcher Artieri dans la dernière montée et la longue descente finale vers l’arrivée. Les deux coureurs battent d’ailleurs le record de l’épreuve en 2h20’48’’ pour Camus et 2h22’10’’ pour Artieri. Le podium est complété par un autre athlète plein d’avenir, issu du VTT, Loïc Fabre du Grasse Athletic Club qui termine en 2h29’.
Chez les femmes c’est Virginie Levaillant de l’AMSL Fréjus qui l’emporte en 3h05’ devant Chritèle Carrillo de l’AC Valbonne en 3h10’ et Perrine Augier de l’AMSL Fréjus également en 3h16’.
Sur le petit parcours, on a assisté à une démonstration d’un coureur plutôt habitué aux courses sur route et aux cross, mais qui a su exprimer ses qualités exceptionnelles pour écraser la concurrence et établir un nouveau chrono de référence en 1h18’54’’, le pensionnaire de Menton Marathon, Gilles Rubio. Il devance le vainqueur du challenge Découverte du CD06 en 2016 et tenant du titre sur la distance, Yves Reynaud, de près de 6 minutes et le tout jeune Quentin Succo de l’AS Monaco de 9 minutes.
Chez les femmes la victoire s’est jouée au sprint après un mano à mano haletant d’1h48’ en faveur de Céline Baud Dolleans de l’AC Cannes au détriment d’Adriana Onea qui doit donc se contenter de la 2ème place. C’est Marlène Gillet du CA Balma qui prend la 3ème place en 1h52’.
En parallèle aux courses des « grands », plus de 50 futurs traileurs ont participé aux 3 courses organisées pour les enfants, preuve que l’événement occupe désormais en place importante dans la vie du village, au-delà des nombreux participants venus de l’extérieur.
Avec en plus un repas de spécialités locales apprécié de tous sur les bords du lac, un balisage entièrement provisoire retiré juste après la course, une exposition et des activités sur le recyclage avec notamment un atelier de fabrication de mangeoires pour oiseaux à partir de bouteilles usagées, ou encore le prêt de vélos électriques par le CD06, le Trail des Merveilles a réussi à associer sport, plaisir, beauté des paysages, découverte, convivialité, respect de l’environnement et recyclage, autant de valeurs qui sont la motivation de l’équipe du Breil Athletic Club pour organiser chaque année le Trail des Merveilles.
Guillaume Besnard

lunedì 13 febbraio 2017

Circuito Internazionale Trail Occitani 2017: domenica 5 marzo a Breil sur Roya “Le début”

L’onore della “Overture” va agli amici d’oltralpe coordinati da Guillame Besnard che nello splendido villaggio di Breil sur Roya allestisce un Trail che ha saputo in poche edizioni conquistarsi uno spazio importante nel mondo dei Trail tanto da dovere chiudere le iscrizioni con largo anticipo per overbooking.
Ultimissimi biglietti su www.traildesmerveilles.com 
Il Circuito Internazionale dei Trail Occitani si ripropone, quindi per la quarta edizione.
Calendario ricco di appuntamenti (14) con qualche inevitabile concomitanza. Dopo il debutto Occitano / Francese il testimone sarà raccolto il 7 maggio da Brossasco che ripropone il suo Vallevaraitatrail. 
La sintesi dice che i Trail protagonisti saranno 14 con alcune inevitabili concomitanze.
Dopo il debutto Francese e Italiano toccherà celebrare l’avvenimento nell’ordine:
Trail delle Barme ad Angrogna, Sui percorsi di Marco Olmo a Robilante, PreaTrail a Prea di Roccaforte Mondovì, il Cro Trail di Limone P.te, Alpine Wonderful Trail ad Acceglio, la Sky Race Orsiera Rocciavrè al Rifugio Selleries, la Tre Rifugi di Bobbio Pellice, il Tour Monviso Trail di Crissolo, la Marcia Alpina Trail di Roure, il Trail delle Alpi Marittime di Valdieri Terme, il Trail des Alpes Marittimes di Sospel con la chiusura al Trail degli Invincibili di BobbioPellice.
Sarà un volo d’angelo tra valli e cime  delle nostre Terre Alte che  si stanno ricavando uno spazio importante nel mondo dello sport di montagna.
D’altra parte lo splendore degli scenari alpini in terra Occitana non ha eguali e se a questo si aggiunge la cultura, la storia, l’architettura dei borghi, la genuinità dei prodotti e la gastronomia locale si raggiunge il top di quanto la montagna può offrire.
Non per nulla questa è la patria dei Viale, degli  Olmo, dei Dematteis, di Paolo Bert e di Marina Plavan…roba da palati fini!!!
Al Circuito sarà abbinato un apposito Campionato che avrà il compito di celebrare i protagonisti premiando la semplice partecipazione al di là del risultato cronometrico.
E che diamine: se lo sport in montagna è anche esercizio di introspettivo benessere allora l’obiettivo non è tanto quello di “andare forte” ma semplicemente di “andare”….e vivere l’ambiente che ci ospita.
Le precedenti edizioni hanno celebrato in “en plain” le gesta di Antonio Votano tra gli uomini mentre la categoria femminile ha visto il felice debutto di Martina Chialvo alla quale è subentrata per due edizioni Silvia Pepino.
Un particolare riconoscimento sarà riservato, inoltre, ai perseveranti che avranno preso parte ad almeno 8 delle manifestazioni in programma. In totale sono 14 ma qualche inevitabile concomitanza non potrà permettere di percorrerle tutte a meno che l’ascetismo proprio della fatica montana non consenta l’ubiquità ma qui usciamo dai semplici ragionamenti sportivi.
Doveroso lo spazio della solidarietà che si tradurrà, su base volontaria, nella adesione ad un nobile circuito solidale: I Run For Find The Cure.
Tutte le info sul sito www.trailoccitani.com in via di veloce adeguamento alle annunciate novità.
Carlo Degiovanni

sabato 4 febbraio 2017

Presentiamo la 3^ edizione del Circuito La Sportiva Vertical Sunsets

E allora eccola qui la 3^ Edizione del Circuito La Sportiva Vertical Sunsets.
Manifestazione di sole corse Vertical nata nel 2015 in provincia di Torino in quelle valli a sud ovest del capoluogo piemontese fucina di campioni della corsa in montagna e nella marcia alpina tanti anni fa e oggi serbatoio di atleti capaci di eccellere nelle nuove specialità della corsa in montagna i Trail e i Vertical.
Dalla prima edizione molta strada è stata fatta e molti km sono stati percorsi dalle migliaia di atleti che in questi anni vi hanno partecipato, numeri che l'anno scorso hanno sfiorato quasi le 1300 partecipazioni in sole 6 gare.
Anno nuovo e quindi Circuito nuovo, ancora una volta l'edizione nuova porta molte novità, in un'ottica molto cara agli organizzatori e cioè non stare fermi sugli allori, non costruire una manifestazione ingessata ma cambiare, stupire e aumentare il divertimento ogni anno.
Si passa quindi dalle 6 gare dello scorso anno alle ben 9 gare del 2017, sempre in un periodo di tempo che andrà tra metà maggio e il primo mercoledi di luglio.
Le nuove tappe del Circuito sono il "1/2KVR" che si svolgerà nel Comune di Roure in alta Val Chisone organizzato dal GS Pomaretto 80, società entrata nel Circuito lo scorso anno con la gara "Li Viol di Ramie" e che ci ha preso davvero gusto.
Le altre due novità sono promosse e organizzate da una storica società che si è sviluppata negli anni a cavallo della provincia di Torino e Cuneo la Podistica Valle Infernotto con il suo mentore Carlo Degiovanni, persona che vive e si nutre di corsa in montagna da tantissimi anni.
Ebbene le due prove proposte da Degiovanni sono lo storico "Monviso Vertical Race", giunto alla sua 11^ edizione che si corre sempre il 2 giugno e tra i primi Vertical nati in Piemonte.
Questa sarà anche Prova Speciale con punteggio doppio visto il suo sviluppo ( 3,9 km per 1000 metri D+).
L'altra gara sempre promossa dalla Podistica Valle Infernotto è una rivisitazione di un'altra gara storica del territorio: la "Crono Rocca" nel Comune di Cavour molto suggestiva per il suo percorso che affronta la Scala Santa per poi addentrarsi nel bosco della Rocca.
Cresce anche il numero di società che entrano a fare parte del Comitato organizzativo, nel pieno spirito del Circuito: più siamo meglio organizziamo...e allora è il turno della Associazione Escuriosando Trekking che da quest'anno si occuperà dell'organizzazione della gara di Pramollo: 5^ "Amount per la Voouta".
Tra le altre novità anche la modifica del Regolamento, dove per poter entrare in Classifica bisognerà partecipare a più gare e per il conteggio finale verranno prese in considerazione tutte le prove, una sfida davvero fino all'ultima gara per decretare i nuovi vincitori del Circuito.
Nel pre gara e nel post gara sara' sempre presente il servizio massaggi e ultima ma non ultima la novità del sito internet di cui si è dotata l'organizzazione. sito dove si potranno effettuare le iscrizioni compilando un apposito form inserendo i dati richiesti.
L'ordine di partenza sarà dettato dall'ordine di iscrizione salvo eccezionali richieste e lo sviluppo totale delle 6 prove sarà 21,6 km per 4270 metri D+.
Ad impreziosire questo circuito negli anni passati nomi come: Paolo BERT, Alessia SCAINI, Andrea ROSTAN, Marco MOLETTO, Massimiliano DIGIOIA, Marina PLAVAN, Giulia OGLIARO, Nadia RE, anche quest'anno alcuni di questi atleti hanno già garantito la loro presenza.
Rimane invece uguale all'anno scorso il dispositivo per le premiazioni: Primi 5 Assoluti maschili e femminili in ogni gara e i primi 3 di categoria nella premiazione finale del Circuito che quest'anno sarà a Cavour dopo l'ultima prova il 5 luglio.
E allora non ci resta che augurarvi buone corse ma soprattutto buon allenamento le salite vi aspettano....Vertical Sunsets!


Sito  www.verticalsunsets.it
Pagina Facebook Vertical Sunsets 2017
Mail verticalsunsets2017@gmail.com

CALENDARIO CIRCUITO LA SPORTIVA VERTICAL SUNSETS 2017
mercoledì 10 maggio 4° Cronoscalata Monte San Giorgio (Piossasco)
mercoledì 17 maggio 15° Fontana degli Alpini (Porte)
mercoledì 24 maggio 1° ½ KVR ( Roure)
venerdì 2 giugno 11° Monviso Vertical Race Prova Speciale
mercoledì 7 giugno 2° Li Viol di Ramie (Pomaretto)
mercoledì 14 giugno 3° Salita a Pertusel (Villarpellice)
mercoledì 21 giugno 2° Cour al Pian del Loup (Bagnolo Piemonte)
mercoledì 28 giugno 4° Amount per la Voouta (Pramollo)
mercoledì 5 luglio 2° Crono Rocca (Cavour) Premiazioni Circuito

Omar Riccardi

venerdì 3 febbraio 2017

Circuito Internazionale Trail Occitani 2017: il ValleVaraitaTrail si presenta!

Il 7 maggio 2017 sarà la volta della 5^ edizione del Vallevaraitatrail, una gara che ha saputo nei primi anni di vita, ritagliarsi un discreto spazio nel complesso mondo delle gare Trail. Partenza e arrivo a Brossasco, uno dei primi Comuni della Valle Varaita, e percorso che si snoda e percorre per intero il Vallone di Gilba, semi nascosto, ma che trasuda storia da ogni singolo anfratto, e che riserva panorami e paesaggi davvero mozzafiato. Percorso di 36 km, che ricalca grosso modo il percorso dell’edizione 2016 con una piccola variante nelle fasi conclusive della discesa. Riproposte le novità dell’edizione precedente che hanno avuto un ottimo successo, ossia la possibilità di fare la gara a staffetta di 2 atleti (metà percorso a testa), e la Family Walk di 11 km sulla collina e tra le borgate di Brossasco e Isasca.
Come sempre, il primo obiettivo di questa gara, è quello di creare congregazione, divertimento e amicizia. Nulla è lasciato al caso, dalla colazione gratuita per gli atleti al mattino, al super pranzo a base di Ravioles della Valle Varaita cucinate dalla Pro-Loco, alla birra locale del birrificio Kauss. E guai a far mancare i sorrisi, sempre!!
Infine, e non è poco di questi tempi, per il 5° anno consecutivo prezzo invariato: 20 euro per una gara di 36 km, con pacco gara sempre ricchissimo, grazie anche al main sponsor Rock Experience.
Iscrizioni già aperte sul sito www.vallevaraitatrail.it

sabato 7 gennaio 2017

Trail dei Massi Erratici: correre tra le ere geologiche a due passi da Torino!

Il teatro della gara sarà infatti la collina morenica di Rivoli-Avigliana, formatasi in seguito al ritiro del ghiacciaio valsusino che ha lasciato i suoi depositi in un periodo compreso tra i 750mila  ed i 13 mila anni fa.
Tra questo materiale, trascinato anche per decine chilometri, i massi erratici costituiscono le “sentinelle di pietra” (titolo di bellissima mostra tenutasi nel 2010 al prestigioso Museo di Scienze Naturali di Torino) che saranno le testimoni degli sforzi degli atleti.
Da borgata Corbiglia di Villarbasse, dove siamo ospiti del bellissimo centro sportivo gestito dagli amici dell'Associazione Corbiglia Insieme si sale per pochi metri su asfalto e poi su strada e sentiero per raggiungere la Cresta Grande della collina, fino ad arrivare allo stagno Pessina.
Pochi metri su strada poderale, e poi di nuovo su sentiero. Siamo prossimi ad incrociare il primo masso, La Pera Grosa. Poi ancora boschi e sentiero e sulla sinistra, in mezzo ad un campo possiamo notare la sagoma della Pera Sgaroira su cui è possibile tornare bambini e farsi scivolare sul suo lato più dolce. Ma non abbiamo tempo per giocare, cuore, gambe e polmoni sono impegnati ad avanzare verso il territorio di Reano. Arriviamo dopo circa 6,5 Km ad incrociare la provinciale ed imbocchiamo il sentiero che ci permette di incrociare prima il Roc Bufi, poi su verso la Pera Luvera ed arrivare al Pian delle Masche. Ci aspetta l'ultimo strappo fino in cima al Moncuni 641 m. la “cima Coppi” della gara che sarà presidiato dagli amici degli AIB di Reano. Nel frattempo abbiamo passato il Roc dei Picapera e la Roca Parpaiola.
Scendiamo in fretta dal versante sud est della collina fino ad arrivare alla fontana del Moncuni per poi andare a prendere il sentiero a monte dell'abitato che ci porterà, con un ultima risalita su sentiero, poco sopra la Cappella della Madonna della Pietà dove sarà allestito un ristoro. Siamo ormai a due terzi della nostra fatica. Riattraversiamo la provinciale, costeggiamo le mura del Castello di Reano ed andiamo ad incrociare le ultime strade e sentieri della collina che digradano verso Villarbasse, toccando ancora un masso, il Roc dla Spina, generalmente ricoperto di vegetazione ma ben visibile in febbraio, stagione della nostra gara. Ancora qualche strada e sentiero dicese e risalite e siamo pronti per imboccare l'ultimo chilometro e scendere verso la frazione di Corbiglia dove ci aspetta il traguardo ed un meritato thè caldo.
David Piovano (Orcobee)

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