Trail Degli Invincibili

Un bellissimo Trail attraverso luoghi spettacolari, insoliti, racchiusi da una cerchia di monti dove tra tutti emerge il Cornour, da questa parte quasi inaccessibile!

Il nuovo percorso

Un nuovo Trail in Val Pellice con partenza ed arrivo dal Laghetto Nais di Bobbio Pellice!

Un occasione per conoscere la nostra Valle

Il nostro "Trail degli Invincibili", oltre ad essere un importante momento di sport vuole essere un occasione per conoscere il territorio della Val Pellice, non solo per le sue bellezze paesaggistica ma soprattutto per la sua ricca storia e cultura.

martedì 2 ottobre 2018

INVINCIBILE MEYNET 2018!

Una manifestazione sportiva raggiunge la sua piena maturità quando “entra” nel cuore della gente, di quella gente che magari non conosce le tecniche di allenamento ma riconosce, apprezza ed applaude l’atleta che si confronta con i propri limiti.
La gente della Val Pellice ha il palato fine in questo campo: da anni apprezza ed applaude i protagonisti delle corse sulle montagne di valle. Dalla Tre Rifugi, al Castelluzzo, al Monte Servin per citare le più storiche e famose. Da anni le gesta dei protagonisti della Marcia Alpina, oggi Corsa in Montagna o Trail, sono oggetto del volgo popolare fino a divenirne storie e, in alcuni casi, leggende!
Il Trail degli Invincibili è l’ultimo arrivato, in questa specialità, ma ha bruciato le tappe. Lo dimostrano le chiacchiere tra bambini che “vantano” la partecipazione dei propri genitori agli “Invincibili” e lo dimostrano le borgate attraversate dal tracciato di gara vestite a festa per accogliere gli atleti. 
La villarese Borgata Meynet, che saluta gli atleti al km 2,5 è la splendida realtà che, all’insaputa degli organizzatori, ha predisposto un vero e proprio Comitato di Accoglienza con tanto di striscioni, bandire e campanacci. Una gradevolissima sorpresa per i 232 atleti domenica 30 settembre hanno fatto conoscenza con questa antica borgata montana. 
L’auspicio è che l’esempio della Borgata Meynet sia seguito in futuro dalle altre numerose borgate Villaresi e Bobbiesi che incrociano il percorso di gara. Un ulteriore modo di promuovere le montagne della Val Pellice che hanno nei Valloni di Subiasco e Croello due gioielli naturali ricchi di storia ma anche di bellezze naturali.


domenica 30 settembre 2018

INCREDIBILE DOMENICA DI SPORT A BOBBIO PELLICE

PAOLO BERT, ERICA E FRANCESCA GHELFI ED ALTRI 232 INVINCIBILI
L’Ippogrifo dell’Astolfo di Ludovico Ariosto è stato libero di volare, oggi domenica 30 settembre, nei Valloni di Subiasco e Croello, con la possibilità di posare lo sguardo “entro il cratere dove gorgoglia il tempo…”  Non una nuvola a impedire la visione degli storici valloni che, nel gorgoglio dei tempi andati, hanno visto le gesta eroiche degli Invincibili valdesi. Non una nuvola ad impedire la visone in HD della fila colorata dei 232 atleti (263 iscritti) che aggredivano il monte e lo vincevano!
Fuori delle metafore occorre sottolineare che oggi Bobbio Pellice, e la confinante Villar hanno celebrato, senza paura di smentita alcuna, un imponente evento sportivo: la 3° edizione del Trail degli Invincibili. Venti chilometri (scarsi) di percorso in natura comprendente un dislivello di 1300 metri (scarsi anche quelli).
Fermento in alta Val Pellice fin dalle 7 del mattino con l’arrivo degli atleti piemontesi ad implementare gli ospiti liguri a valdostani che hanno reso interregionale questa edizione. E si perché il Comitato organizzatore ha deciso di destinare una parte degli introiti delle iscrizioni alle attività solidaristiche di I RUN FOR FIND THE CURE realizzando il Trofeo Interregionale della Solidarietà. In questa particolare classifica il Piemonte è stato predominante relegando alle posizioni di rincalzo gli “Atletoni” di Valle d’Aosta e Liguria.
La cronaca sportivo agonistica, invece, ci dice che c’è stata battaglia vera sui sentieri scavati nella roccia che salgono verso l’agognata Barma d’Aout. L’alto livello qualitativo dei partenti lo faceva presagire ed allora nella categoria femminile (50 Invincibili al via) si è assistito al confronto serrato tra la giovanissima Elisa Aglì (Atl. Val Pellice), la torrese Giulia Oliaro, la portacolori della Podistica Valle Varaita Martina Chialvo, e le favorite d’obbligo ovvero le sorelle Erica e Francesca Ghelfi (Vittorio Alfieri di Asti). Al traguardo sono giunte nell’ordine inverso con la strepitosa prestazione agonistica delle atlete astigiane giunte appaiate in 1.58’07 (record femminile) ma, soprattutto, in 15° posizione nella classifica generale!  Da registrare la ottima prestazione di Marina Plavan giunta 6° in 2.19’19” a “riposare” le gambe dopo le fatiche degli ultratrail franco-valdostani.
Tra gli atleti (182 partenti) si è assistito ad un duello all’ultimo passo tra due eccellenti protagonisti: sua maestà Paolo Bert (Podistica Valle Infernotto), favorito d’obbligo dopo le vittorie alle precedenti due edizioni del Trail degli Invincibili e il nuovo, almeno a queste latitudini, Claudio Alberto, allievo di quella Atletica Susa che ha avuto come presidente lo scomparso Adriano Ascheris. L’atleta Valsusino ha impegnato l’indigeno Paolo sull’intero percorso braccandolo da vicino. La grande esperienza, oltreché qualità atletiche, a permesso a Paolo Bert di cogliere l’ennesimo successo di una carriera davvero esaltante.  Inevitabilmente il serrato confronto ha influito sul cronometro finale e così anche in campo maschile si è registrato il nuovo record di 1.35’24”. Ventiquattro sono i secondi di attesa per l’arrivo di Claudio Alberto (1.35’48”). Il podio maschile si è completato con l’arrivo di Fabio Bonetto (Atletica Valpellice 1.39’35”). Diego Ras (Atletica Pinerolo 1.45’26”) e Davide Armand (Pod. Valle Varaita 1.46’04”) hanno conquistato la 4° e 5° posizione in classifica.
Classifiche complete sui siti: Traildegliinvincibili.it – Wedosport.net – podisticavalpellice.it – podisticavalleinfernotto.it.

Servizi fotografici sul sito www.traildegliinvincibili.it , sulla pari pagina facebook e sulla pagina facebook della a.p.d. Pont Saint Martin.

INVINCIBILI 2018 ... UN TRAIL DA RECORD!

Dopo due edizioni umide ed uggiose, finalmente un gran bel sole ad illuminare questa terza edizione del Trail degli Invincibili. Una limpida e fresca giornata che ha finalmente dato la possibilità a tutti gli atleti di godere, oltre che del bel percorso, anche degli splendidi scenari che questa valle sa regalare. Ben 230 partenti alle 9.30 di questa mattina a formare il serpentone che dal Laghetto Nais di Bobbio Pellice è salito fino alla borgata Bessè (passando per la borgata Meynet), per inerpicarsi poi fin su a Barma d’Aut (punto più alto della gara) ed è proseguito poi per le borgate Serre Sarsenà, Serre Cruel, Pra Pic, Podio, per ritornare nuovamente a Bobbio Pellice. In campo maschile grande battaglia nel tratto di salita dove si forma un terzetto composto da Paolo Bert (Pod.Valle Infernotto), Diego Ras (Atletica Pinerolo) e Claudio Alberto (atleta delle Valli di Lanzo ma che difende i colori dell’Atletica Susa). Più dietro Fabio Bonetto (Atl.Valpellice), Davide Armand (Valle Varaita), Boris Bonato (Angrogna) e Claudio Garnier (Valetudo). Poi, nei saliscendi che portano a Prapic e conducono fino a Serre Sarsenà, Paolo Bert e Claudio Alberto allungano su tutti gli altri e formano il vuoto. Paolo, pur giocando in casa avendo già percorso questi sentieri più volte, non riesce a scrollarsi il diretto avversario che lo tallona mantenendo sempre il distacco sotto al minuto, sia nei tratti di saliscendi che nella discesa più tecnica. Paolo Bert però stringe i denti, mantiene quella manciata di secondi di vantaggio (che equivale suppergiù ad un centinaio di metri) e alla fine deve migliorare se stesso per giungere primo al traguardo stabilendo il nuovo record del percorso con il tempo di 1h35’24”. A dimostrazione del fatto che è stata battaglia vera fino alla fine, Claudio Alberto giunge a soli 24’’ da Paolo eguagliando il suo precedente record con 1h35’48”. Con circa 4 minuti di distacco completa il podio Fabio Bonetto (1h39’35”) che compie una grande rimonta e crea a sua volta il vuoto dietro di lui precedendo nell’ordine Diego Ras, già protagonista delle precedenti edizioni (1h45’26) e Davide Armand (1h46’04’’).
In campo femminile dominio assoluto delle sorelle Erica e Francesca Ghelfi (Vittorio Alfieri Asti) che conducono la gara dall’inizio alla fine giungendo entrambe al traguardo in 1h59’07’’, stabilendo tra l’altro anche loro il record del percorso (il precedente apparteneva a Daniela Bonnet con 2h02’48’). Dietro di loro Martina Chialvo (Valle Varaita) in 2h05’12’’. A completare la Top Five femminile Giulia Oliaro (Atl.Valpellice) e la giovanissima Elisa Aglì (Atl.Valpellice). Un plauso particolare al nostro invincibile Carlo Degiovanni, che oltre ad essere organizzatore, speaker e molto altro, oggi è anche finisher con il tempo di 2h40’25’’. Bravo Carlo!!! Per finire, i nostri complimenti a tutti gli “invincibili” atleti giunti al traguardo. Un arrivederci al prossimo anno.

sabato 29 settembre 2018

Meteo Invincibili !

Grazie mille agli amici del Centro Meteo Pinerolese! ... www.meteopinerolese.it


mercoledì 19 settembre 2018

LA CASCINA DEI CONTI è con gli INVINCIBILI !


Questa bellissima azienda agricola si trova immersa nella verde pianura pinerolese, con una splendida veduta sul Monviso. Nei suoi campi coltiva nel rispetto della natura i cereali che poi trasforma,senza modificarne qualità e proprietà.
Nel corso dei secoli, l'uomo ha coltivato e selezionato varietà e tipologie locali in base all'adattamento alle condizioni climatiche ed alla produttività. Questo patrimonio ambientale e biologico costituisce la "biodiversità agricola". 
L'abbandono di queste coltivazioni, nel corso del tempo, stava per comportare la perdita di questo patrimonio, ma grazie alla voglia di voler riscoprire alimenti con sapori e aromi ormai dimenticati, ha fatto sentire LA CASCINA DEI CONTI in dovere di ricoltivare antiche varietà di gran turco pignoletto, ottofile e grano saraceno. La  trasformazione di queste antiche "cultivar " viene fatta con un vecchio mulino a pietra naturale; solo così si mantengono le caratteristiche dei cereali e gran turco, conservando le sostanze nutritive più preziose per il nostro organismo: proteine, vitamine, enzimi e sali minerali.