Trail Degli Invincibili

Un bellissimo Trail attraverso luoghi spettacolari, insoliti, racchiusi da una cerchia di monti dove tra tutti emerge il Cornour, da questa parte quasi inaccessibile!

Il nuovo percorso

Un nuovo Trail in Val Pellice con partenza ed arrivo dal Laghetto Nais di Bobbio Pellice!

Un occasione per conoscere la nostra Valle

Il nostro "Trail degli Invincibili", oltre ad essere un importante momento di sport vuole essere un occasione per conoscere il territorio della Val Pellice, non solo per le sue bellezze paesaggistica ma soprattutto per la sua ricca storia e cultura.

martedì 10 dicembre 2019

AUGURI DAL VERO BABBO NATALE: E’ UN “INVINCIBILE”


Babbo Natale in versione estiva
Qualcuno pensa ancora sia nato in Lapponia, altri pensano sia l’onda lunga della pubblicità della Coca Cola, altri ancora che, semplicemente, non sia mai esistito. E invece…
Alla ricerca di se stesso!
Nessuno avrebbe immaginato che “lui” convive da anni con gli “Invincibili”: il simpatico omaccione dal cuore grande vive in Val Pellice con una proverbiale disponibilità a “dare una mano” a tutti nel corso dell’anno. Poi, quando si avvicina il Santo Natale, eccolo trasformarsi ed assumere le sembianze di Babbo Natale.
Eccolo pronto ... si parte!
Lui, causa il suo carattere riservato, nega risolutamente ma abbiamo le prove fotografiche della sua recente trasformazione: manca solo più la consueta palandra rossa ma…non è ancora il tempo!
Dall’Invincibile Babbo Natale auguri a tutti i trailers ricordando che il Trail degli Invincibili è in programma per DOMENICA 27 SETTEMBRE 2020 .... state sempre sintonizzati!

martedì 1 ottobre 2019

Trail degli Invincibili 2019: il video!


Grazie all'amico parmese Giacomo Bacchi dell' Atletica Casone Noceto per questo bellissimo video della gara!
Clicca 
QUI

domenica 29 settembre 2019

ETERNO “INVINCIBILE” PAOLO BERT

FRANCESCA GHELFI HA INIZIATO IL VIAGGIO PER LA PATAGONIA
A Bobbio Pellice domenica 29 settembre la Classica d’autunno

Un intero semisconosciuto vallone nella media Val Pellice ha vestito a festa i propri borghi per salutare i 209 “Invincibili” sugli storici sentieri che hanno visto le gesta dei resistenti Valdesi al tramonto del secolo XVII°. Sport, territorio, cultura e Storia voleva essere e così è stato in una giornata trionfale per lo sport, quello genuino, fatto di Campioni e Comprimari messi in fila dalla doverosa classifica ma riunificati dal lauto pasto che ha rigenerato corpo e mente al termine della consueta e ricercata fatica settimanale.
43 protagoniste della gara femminile a confermare la gradita evoluzione quantitativa di genere che sfonda, però, anche sul terreno qualitativo piazzando la vincitrice al 7° posto della classifica assoluta! 166 gli uomini e complessivamente 2 soli ritiri.
Giornata “storica” anche per FRANCESCA GHELFI che, sotto la guida di Giulio Peyracchia nella sua nuova casa sportiva, la Podistica Valle Varaita, ha raggiunto l’apice di una carriera che riserverà ancora grandi sorprese future. L’atleta astigiana, dopo avere convinto con la prova di Arco di Trento, Paolo Germanetto ad inserirla nella rappresentanza nazionale per i prossimi mondiali di specialità in Patagonia ha avviato il precorso di “adattamento” alle lunghe distanze iniziando con la trionfale partecipazione al Trail degli Invincibili vinto, o meglio, stravinto con il tempo record di 1.50’30”, ben 8 minuti e 37 secondi sotto il già suo precedente record! La Podistica giallo- nera, però, non si è accontentata dello strabiliante primo posto ma ha piazzato in seconda e terza posizione ancora una coppia di gemelle dal cognome altisonante: nell’ordine Enrica (2.04’47”) e Luisa (2.06’54”) Dematteis.
Tra di loro ha resistito la torinese Gianfranca Attene (Podistica Torino – 2.10’48”) specialista delle salite ma scivolata in 4° posizione nella lunga discesa che ha condotto gli e le “Invincibili” al traguardo presso il Laghetto Nais di Bobbio Pellice. Quinto posto per una atleta che già è presente nell’apposito “Albo degli Invincibili”: Giulia Oliaro (Atl. Val Pellice – 2.11’14”).
E’ stata dura la “battaglia” sportiva nella competizione maschile per la presenza di atleti di altissimo livello che hanno tenuto in sospeso il risultato fino alle ultime centinaia di metri. Immenso ed eterno PAOLO BERT (Podistica Valle Infernotto) che ha imposto ancora la sua legge, quella del più forte, a fronte degli insistenti e ripetuti attacchi da parte di un giovanissimo atleta inviato da Carluccio Chiara a rappresentare il Gruppo Sportivo Alpini Valsesia: MATTIA BERTONCINI! La disfida si è sviluppata fin dalle prime rampe con il giovane Mattia a condurre nella prima parte della salita. Dove il percorso si fa più tecnico prevale l’esperienza di Paolo che riguadagna la testa della gara. La coppia non si divide mai ed a tre km dal traguardo un nuovo affondo sembra favorire il Valsesiano. La velocissima e tecnica discesa finale è lo scenario per il confronto conclusivo che vede la prevalenza e la vittoria di Paolo Bert (1.36’35”) sull’avversario di giornata che chiude con 15 secondi di distacco.
Il terzo gradino del podio non è mai stato messo in discussione ed è preda di Paolo Nota (GS Pomaretto ’80 – 1.42’49”). Claudio Garnier, neo tesserato per il S. D. Baudenasca (2.45’34”) e il valdostano Manuel Bosini occupano la 4° e 5° posizione.
Ad assistere all’evento grandi Campioni dello sport: il recente recordman della Tre Rifugi Martin Dematteis e il ciclista professionista Jacopo Mosca.
Una ulteriore annotazione positiva a compendio della splendida giornata sportiva: la presenza in gara di Roberto Cavallo impegnato nella “mission” dello sport “pulito”. Nell’intero percorso di gara ha provveduto a raccogliere i rifiuti gettati dagli atleti con un risultato fortemente deludente: un solo misero contenitore di gel il bottino finale!
Foto (migliaia) e classifica semplificata della manifestazione saranno pubblicati presto su questo sito.
Sul sito www.wedosport la classifica integrale
Carlo Degio

venerdì 20 settembre 2019

TRAIL DEGLI INVINCIBILI – BOBBIO PELLICE 29 SETTEMBRE – LO SPORT INCONTRA LA STORIA ...


... E LA STORIA PREVEDE LA PRESENZA DI 200 / 260 TRAILERS “INVINCIBILI”

David le Capitaine, Paul Pellenc, David Mondon: ecco i nomi di alcuni dei 200/260 Invincibili (comprese alcune donne e qualche fanciullo) che nella primavera del 1686 si riunirono al Bessé, all’entrata del Vallone di Subiasco (attualmente definito “degli Invincibili”) nel Comune di Villar Pellice. Di lì si organizzarono per una primavera / estate di “guerriglia” al fine di tutelare le loro famiglie ed i loro beni sottrattigli dalle incursioni delle milizie savoiarde impegnate in una opera di persecuzione ed esproprio delle Valli Valdesi per compiacere Santa Romana Chiesa ed il monarca francese Luigi XIV. “Toutes les vallées sont exterminées, les habitants tués, pendus ou massacrés” sentenziarono a maggio 1686 i savoiardi ma invece… ebbero la meglio gli “Invincibili” sulle truppe del Duca Vittorio Amedeo II° che fu costretto, nel settembre 1686, a sottoscrivere un accordo con quel manipolo di coraggiosi. Una importante pagina della Storia del Popolo Valdese e delle persecuzioni che ha subito nel corso dei secoli!
Eccola la “genesi” del Trail degli Invincibili che il 29 settembre con partenza ed arrivo al Laghetto Nais di Bobbio Pellice percorrerà quello stesso vallone e quegli stessi sentieri intrisi di Storia. Un Trail – Cult voleva allestire la Polisportiva Bobbiese e così è stato: lo sport esce dai suoi consueti confini ed incontra la storia!
Atto finale della stagione delle Corse in Montagna nella Valle Pellice, realtà territoriale che ha dato un contributo importante alla nascita ed allo sviluppo di questo sport fin dai tempi della denominazione “Marcia Alpina” e che ha nella Tre Rifugi il suo fiore all’occhiello.
20 i km e circa 1300 i metri di dislivello da superare transitando su sentieri incavati nelle rocce che caratterizzano il vallone.  Percorso piuttosto veloce, per la specialità, che il plurivincitore Paolo Bert chiude in poco più di 1 ora e trentacinque minuti. Nessuna difficoltà tecnica ma solo uno scenario incombente e maestoso in un vallone che anche grazie al Trail degli Invincibili sta rilanciando la bellezza del suo territorio.
Attesi, per coerenza, da 200 a 260 protagonisti nonostante la concorrenza organizzativa oramai conclamata in uno sport che è divenuto (fortunatamente) di massa. Tra questi, per scelta organizzativa, numerosa e qualificata la presenza “forestiera” con atleti provenienti dalla Emilia Romagna, Lombardia, Liguria, Valle d’Aosta e dalle piemontesi ma remote Valle Sesia e Val Brevettola! Iscrizioni aperte su www.wedosport.net fino a tutto Giovedì 26 settembre; poi, se non raggiunto il tetto massimo di iscritti, entro le ore 8,00 di domenica 29 settembre sul luogo di ritrovo. La partenza è prevista alle ore 9,30 con conclusione alla festa finale allestita nella apposita tensostruttura predisposta.
Per tutte le ulteriori informazioni www.traildegliinvincibili.it

martedì 17 settembre 2019

Salumi Raspini è con gli Invincibili!

Un altro grande marchio delle nostre terre si aggiunge agli amici che supportano la nostra manifestazione.
Ecco un po' della sua storia presa dal sito www.raspinisalumi.it

DAL 1946

La SS23 alle pendici del Monviso, immersa nella natura della provincia torinese, è un’antica strada Napoleonica e ha per noi un significato profondo. Da lì è partita la storia della famiglia Raspini nella produzione dei salumi e ha preso le mosse la nostra azienda, che oggi rappresenta una pietra miliare nel territorio piemontese.
Rimanendo sempre fedele alle proprie origini nel corso degli anni l’attività imprenditoriale è cresciuta: sono stati ampliati gli spazi industriali e l’offerta è stata diversificata per rispondere all’emergere di nuovi bisogni e occasioni di consumo. Questa costante evoluzione ha portato Raspini a diventare uno dei primi dieci salumifici italiani, grazie a una indiscussa affidabilità e reputazione dei propri prodotti.
Oggi come allora la nostra filosofia si esprime dunque ogni giorno nel lavoro manuale di esperti, che attribuiscono all’artigianalità nuovi tratti distintivi quali sicurezza, freschezza e qualità.
Il nostro forte legame con il territorio e la cultura gastronomica del Piemonte, ha reso più solido e distintivo il processo di innovazione intrapreso negli anni: coniughiamo oggi il savoir faire nella produzione dei prodotti tipici del nostro territorio, con le più moderne tecnologie dei nostri affettati, che offrono, oltre alla bontà, tutta la praticità e la sicurezza dei prodotti in vaschetta.
Il Piemonte di Raspini si apre quindi a tutti coloro che cercano al contempo una vera esperienza di gusto unita a una particolare attenzione alla praticità e alla semplicità di utilizzo.