Trail Degli Invincibili

Un bellissimo Trail attraverso luoghi spettacolari, insoliti, racchiusi da una cerchia di monti dove tra tutti emerge il Cornour, da questa parte quasi inaccessibile!

Il nuovo percorso

Un nuovo Trail in Val Pellice con partenza ed arrivo dal Laghetto Nais di Bobbio Pellice!

Un occasione per conoscere la nostra Valle

Il nostro "Trail degli Invincibili", oltre ad essere un importante momento di sport vuole essere un occasione per conoscere il territorio della Val Pellice, non solo per le sue bellezze paesaggistica ma soprattutto per la sua ricca storia e cultura.

venerdì 23 gennaio 2026

IL TRAIL DEGLI INVINCIBILI 2026 PASSA NELLE AFFIDABILI MANI DELLO SPORT CLUB ANGROGNA


Con la 10° edizione svoltasi il 7 settembre 2025 (nove ufficiali ed una devastata dall’Invincibile Covid) il Comitato organizzatore, sotto la guida della Polisportiva Bobbiese, ha chiuso questa splendida avventura nata nell’anno 2016.

L’obiettivo era quello di creare una manifestazione che desse un valore aggiunto al semplice avvenimento sportivo e puntasse, oltreché alla promozione del territorio ospitante, alla riscoperta di pagine importanti della Storia del Popolo Valdese quali quelle scritte dai Resistenti della fine secolo XVII°.

Dieci anni ed altrettante edizioni utili allo scopo prefissato comprendenti la pubblicazione del libro “Trail degli Invincibili, lo sport incontra la Storia” edito nel 2017, l’incremento sostanziale dell’attività turistica ed escursionistica nel Vallone di Subiasco, denominato dalla Cultura Valdese, degli “Invincibili”, la nascita di nuove attività ricettive quali il Rifugio Invincibili e l’Ospitalità Rurale di Barma d’Aut, la riscoperta e valorizzazione di storici borghi montani quali Subiasco, Meynet e Bessè, su sponda Villarese, Sarsenà su sponda Bobbiese.

L’accogliente laghetto Nais di Bobbio Pellice ha fatto da indispensabile base all’ evolversi di questa avventura storico – sportiva.

Per la parte sportiva occorre rimarcare il numero di 1.566 atlete/i che hanno fatto conoscenza con le asperità, ma anche con le suggestioni, del Vallone degli Invincibili ricordando anche i nomi dei vincitori di una manifestazione che ha avuto pur sempre una componente agonistica. Nella gara maschile Paolo Bert possiamo definirlo “Invincibile Re” avendo vinto ben 8 edizioni seguito dal giovane Gianluca Ghiano con 2 vittorie. Più articolato il gradino più alto del podio femminile: “Invincibile Regina” Francesca Ghelfi con 3 vittorie, seguita con una vittoria a testa da Daniela Bonnet, Alessandra Bianco, Erica Ghelfi, Antonella Lamberti, Giulia Oliaro, Federica Spadafora e Gianfranca Attene.

Giunto alla 10° fatica il Comitato organizzatore, “Invincibile forever”, guarda con soddisfazione il risultato raggiunto ma…gli anni sono passati anche per i componenti dello stesso, oramai frequentatori della “corsa camminata” in luogo di gesti atletici più performanti.

Fredi Gallo, Ermanno Aglì, Daniele Catalin, Roby Gagna, Carlo Degiovanni, Debora (senza acca) Degiovanni, Gisele Ebongue, Eva Depetris, Steni Ronchiato, Ermes Pavan, Daniele Zoppi, Marina Martina ringraziano sentitamente tutti coloro che sono stati di prezioso supporto in questa avventura. Decine di volontari e collaboratori tra i quali sia permesso citare Norberto Geymonat, Ivano Gonnet e la sua splendida famiglia e Giuseppe Peterlin.

Tutto finito, dunque? Assolutamente no! Il testimone per il futuro della manifestazione storico / sportiva viene raccolto dal prestigioso Sport Club Angrogna che ne curerà la prosecuzione fin dalla edizione 2026 inserendo in Trail degli Invincibili nel “Trofeo delle Valli”, il prestigioso circuito che tiene insieme le migliori gare di specialità del Pinerolese. D’altra parte Angrogna è un altro baluardo della Storia Valdese e saprà dare continuità e innovazione alla “creatura”.

I protocolli ufficiali del passaggio di consegne sono stati autorevolmente sottoscritti alla presenza della Presidente Sabrina Raia e dalla V. Presidente Samanta Odino. Non mancherà la collaborazione e buoni consigli, se richiesti, del Comitato pensionando che si è messo a disposizione perché la passione è dura a morire.


domenica 7 settembre 2025

GIANFRANCA ATTENE E GIANLUCA GHIANO VINCONO TRA SPORT E STORIA

 TRAIL DEGLI INVINCIBILI – BOBBIO PELLICE (To) 7 SETTEMBRE 2025

Alle 8 del mattino il sole illuminava le guglie del Vallone degli Invincibili, appartenente in egual misura ai Comuni di Villar e Bobbio Pellice situati nell’omonima Valle, facendone risaltare le asperità che hanno ospitato, sul finire del secolo XVI°, le gesta degli Invincibili Valdesi impegnati a guerreggiare con le truppe del Duca di Savoia incaricato da Francesi e Cattolici di estirpare l’eresia dalle Valli di quest’angolo del Piemonte.

Di lì a poco lo stesso proscenio sarebbe divenuto teatro dello svolgimento del Trail degli Invincibili giunto alla sua 10° edizione. 16 km comprendenti 1100 metri di dislivello tra rocce, faggete e antiche ma vive borgate capofila l’accogliente Meynet posta “au debut” dell’avventura.

Un “Cultural Trail” quello nato 10 anni fa dalle menti del Comitato organizzatore guidato dalla Polisportiva Bobbiese con il preciso obiettivo di coniugare sport e Storia. Nel 2016 ne uscì anche un libro dall’eloquente titolo: “Trail degli Invincibili, lo sport incontra la Storia”.

Su quei sentieri si sono dati battaglia domenica 7 settembre, a colpi di sudore, 125 moderni skyrunners ospiti del Laghetto Nais, graziosa struttura ricettiva che ne ha ospitato partenza, arrivo, premiazione e terzo tempo.

La presenza di Gianluca Ghiano e del mitico ed esperto Paolo Bert ed al femminile di Gianfranca Attene e l’eterna Daniela Bonnet ha dato lustro agonistico all’avvenimento ma parimenti gradita è stata la partecipazione degli alessandrini Gian Paolo Zanchi e Rosa Milazzotto (Bio Correndo Avis), del ligure Valerio Risso (Delta Spedizioni) e degli atleti metropolitani di Giannone Running Circuit: segno evidente che il tracciato, specie in giornate di bel tempo, risulta grandemente attrattivo.

In campo maschile il dominio del giovane Gianluca Ghiano (S.D. Baudenasca) è parso evidente fin dall’inizio. Gara di testa, la sua, che lo ha condotto alla vittoria trascorsi 1.29’55” dalla partenza. Paolo Bert (Pod. Valle Infernotto), conferma la sua eterna giovinezza sportiva reggendo il ritmo del nuovo che avanza arrivando a pagare al traguardo un dignitosissimo 1’19” al gradino più alto del podio. Ad affacciarsi al proscenio riservato ai Campioni Emiliano Liberatori (G.S. Pomaretto ’80) che porta a casa uno strepitoso terzo posto alle spalle (12 secondi) dell’immenso campione di Bricherasio.

Vita facile, anche complice l’assenza della sia pure iscritta Giulia Oliaro, per la sardo – torinese Gianfranca Attene (Piossasco Trail Runners), strepitosa campionessa “Tout Terrain” che non disdegna le Inutili fatiche di salita, di discesa e finanche della noiosa pianura. Giunge al traguardo e sul gradino più alto del podio in 1.51’46” (22° in classifica unisex). Il secondo posto di Daniela Bonnet (S.C. Angrogna) racconta di una immensa campionessa dotata di grande esperienza che ha saputo attendere, correndo nelle retrovie, il momento opportuno prima di piazzare l’allungo decisivo che l’ha condotta al traguardo in 2.04’52”. Sonia Peyrot (S.C.Angrogna) ha tenuto testa nella prima parte al passo della vincitrice, come hanno raccontato i collegamenti radio, cedendo nella parte finale ma conservando un eccellente terzo posto al traguardo raggiunto dopo 2.07’09”.

Ad osservare i nuovi campioni e fare rivivere vecchie emozioni Mario Andreolotti: di questo sport lui ha scritto immense pagine di storia.

Decima edizione: fine del Trail degli Invincibili? Il “vecchio” Comitato Organizzatore ha compiuto eccellentemente la sua missione: il Vallone di Subiasco, definito per ragioni storico religiose Vallone degli Invincibili, ha vissuto un grande risveglio dal punto di vista sportivo, ricettivo e, si spera, storico. La strada (il sentiero) è tracciata ed è a disposizione di forze fresche e giovani che diano un seguito all’impresa.

Carlo Degiovanni


Scarica QUI la classifica




giovedì 14 agosto 2025

Buon Invincibile Ferragosto!

Auguri di Buon Ferragosto e di Buone Vacanze  in attesa di ritrovarvi al Laghetto Nais il 7 settembre al via del 10° Trail degli Invincibili.

Le iscrizioni si effettuano dalla pagina dedicata del sito www.wedosport.net cliccando su “iscrizioni aperte” e scegliendo la gara Trail degli Invincibili oppure ai seguenti link:

Iscrizioni – clicca qui per iscriverti



lunedì 4 agosto 2025

Il SALUMIFICIO RASPINI è con gli Invincibili 2025 ...


La SS23 alle pendici del Monviso, immersa nella natura della provincia torinese, è un’antica strada Napoleonica e ha per noi un significato profondo. Da lì è partita la storia della famiglia Raspini nella produzione dei salumi e ha preso le mosse la nostra azienda, che oggi rappresenta una pietra miliare nel territorio piemontese.

Rimanendo sempre fedele alle proprie origini nel corso degli anni l’attività imprenditoriale è cresciuta. Sono stati ampliati gli spazi industriali e l’offerta è stata diversificata per rispondere all’emergere di nuovi bisogni e occasioni di consumo. Questa costante evoluzione ha portato Raspini a diventare uno dei primi dieci salumifici italiani, grazie a una indiscussa affidabilità e reputazione dei propri prodotti.

Oggi come allora la nostra filosofia si esprime dunque ogni giorno nel lavoro manuale di esperti, che attribuiscono all’artigianalità nuovi tratti distintivi quali: sicurezza, freschezza e qualità.

Il nostro forte legame con il territorio e la cultura gastronomica del Piemonte, ha reso più solido e distintivo il processo di innovazione intrapreso negli anni.

Coniughiamo oggi il savoir faire nella produzione dei prodotti tipici del nostro territorio, con le più moderne tecnologie dei nostri affettati. Offriamo, oltre alla bontà, tutta la praticità e la sicurezza dei prodotti in vaschetta.

Il Piemonte di Raspini si apre quindi a tutti coloro che cercano al contempo una vera esperienza di gusto unita a una particolare attenzione alla praticità e alla semplicità di utilizzo.

Visita il suo sito https://raspinisalumi.it/

Anche per la 10^ edizione 2025 FERRINO premia gli Invincibili!

 


L'azienda di outdoor a 360 gradi per eccellenza: da 5 generazioni, 150 anni, con entusiasmo, passione e creatività, FERRINO cerca soluzioni smart per rispondere ai bisogni ...

giovedì 24 luglio 2025

Anche nel 2025, FORTUNATO SPORT è sempre con gli INVINCIBILI !

 


L'attività di FORTUNATO SPORT è nata nel 1977 come vendita ambulante di biancheria per la casa, abbigliamento ed articoli da lavoro, trasformandosi nel 1986 in una attività con sede fissa a Bagnolo Piemonte in provincia di Cuneo.

Attualmente è un'azienda a conduzione familiare pronta a soddisfare le esigenze della propria clientela, offrendo un servizio accurato e di qualità.


Ha inoltre, oltre alla biancheria per la casa, l'abbigliamento ed articoli da lavoro, anche l'abbigliamento intimo per tutte l'età, articoli sportivi, trekking, accessori da montagna e campeggio, tappeti, materassi e molto altro ancora.

Vi aspetta a Bagnolo Piemonte sui confini tra la provincia di Torino e quella di Cuneo, a 15/20 minuti da Pinerolo (TO) o Saluzzo (CN), all'inizio della strada che conduce a Montoso e alle stazioni sciistiche di Rucas. Ampio parcheggio riservato alla clientela.

Anche nel 2025 TREVISAN DOLCIARIA è con gli Invincibili!

 


Alla ricerca del gusto...  

La bontà è il mestiere di TREVISAN DOLCIARIA da oltre 50 anni. 

Sono partiti dal campo di grano per arrivare alle tavole di milioni di italiani, nel modo più semplice e naturale. La loro è una storia di dedizione e tradizione, ama il buon gusto e lo coniuga con l'antica tradizione culinaria italiana rinnovandosi di continuo, esplorando nuove vie, nuove possibilità, nuovi sapori. 
Lavora ogni giorno per condividere con i consumatori le sue scoperte, per mantenere viva la curiosità e la passione, per regalare un sorriso. Da piccola dolciaria familiare, è oggi presente in più di 5000 punti vendita della GDO. Dal 2013 fa parte del gruppo Fietta; questo le ha permesso di migliorare la qualità e il servizio rendendola molto più competitiva. Da qualche anno ha lanciato il nuovo marchio TREVISAN BIO, una scelta sicura, una promessa coscienziosa per chi ama il cibo e la natura. Cambiano i gusti, le mode, le abitudini; la loro passione resta. Lavorazione manuale e lievitazione naturale sono i principi fondamentali applicati ad ogni prodotto, il loro impegno per assicurare un gusto e una qualità sorprendente.

Grazieeee per sostenerci!

mercoledì 2 luglio 2025

DOMENICA 7 SETTEMBRE 2025 – 10° EDIZIONE TRAIL DEGLI INVINCIBILI

 KM 16 – Disl. + MT 1000 - ISCRIZIONI AL VIA SUL SITO WWW.WEDOSPORT.NET


Lo sport incontra la Storia: fu questa la motivazione che diede vita, dieci anni fa, ad una manifestazione di Corsa in Montagna / Trail che aveva come obiettivo, appunto, fare conoscere un angolo poco conosciuto della Val Pellice ma, soprattutto, alcune pagine della Storia tragica e gloriosa del Popolo Valdese ed in specifico le vicende legate alle gesta degli “Invincibili” che nell’asprezza di quel territorio trovarono rifugio nelle loro gesta di resistenza nei confronti dei Savoia.

Nove edizioni che hanno raggiunto l’obiettivo prefisso. Oggi il Vallone di Subiasco è frequentato da numerose persone che ne apprezzano il fascino oltre alla ricettività turistica dell’Ospitalità Rurale che in località Barma d’Aut coniuga pastorizia e accoglienza al di fuori delle antropizzate realtà maggiormente conosciute di Valle. La Storia degli Invincibili, poi, è uscita dalla ristretta conoscenza di Valle per divenire patrimonio delle centinaia di atleti che hanno percorso gli storici sentieri tanto da meritarsi anche la realizzazione di un apposito libro dal titolo, appunto, “Trail degli Invincibili: lo sport incontra la Storia”.

La Polisportiva Bobbiese, con il sapiente supporto di un qualificato staff di collaboratori, ha ideato e realizzato l’Opera eleggendo il Laghetto Nais di Bobbio Pellice quale base operativa tecnico – culinaria e lo ha condotto per nove edizioni e ne propone la decima la prossima domenica 9 settembre.

Dopo l’edizione di emergenza del 2024 causa impraticabilità di parte del tracciato originale la 10° edizione tornerà a salire il classico sentiero che tocca le borgate Subiasco, Meynet, Bessè, Barma d’Aut e Sarsena da dove, a differenza delle edizioni precedenti, scenderà direttamente a Bobbio con il consueto transito finale alla Stele del Sibaud e arrivo al citato Laghetto Nais. Chilometri ridotti a 16 mantenendo i classici 1000 metri di dislivello.

Il consueto supporto a I Run For find The Cure contribuirà, come nelle passate edizioni, un valore aggiunto alla valenza sportivo-culturale dell’evento


domenica 8 settembre 2024

A BOBBIO PELLICE LA PIOGGIA NON FERMA GLI INVINCIBILI

PAOLO BERT RITORNA INVINCIBILE CON FRANCESCA GHELFI


A Bobbio Pellice piove solo quando fa brutto tempo e domenica 8 settembre l’eccezionale sincronia si è manifestata puntuale alle ore 9,30, alla partenza dei 135 Invincibili presenti (153 gli iscritti)!

È stato, però, il maltempo dei giorni passati che ha costretto l’organizzazione sinergica Polisportiva Bobbiese – Atletica Val Pellice a provvedere ad un repentino cambio percorso causa torrenti e canaloni non transitabili in media montagna.


Così è stato che la tenzone sportiva bobbiese, memore delle sue radici nella Storia del Popolo Valdese, ha abbandonato il Vallone di Subiasco, teatro delle gesta degli Invincibili (fine secolo XVII°) per abbracciare il vicino Vallone di Croello che ha accolto, due anni dopo, il Glorioso Rimpatrio.

Reso omaggio alla Storia occorre rendere conto anche della giornata sportiva: 11 i km complessivi per 800 metri di dislivello percorsi su una ripida salita su mulattiera transitando dove un tempo, forse, hanno abitato i mori Saraceni e, a seguire, “comoda” discesa su pista forestale capace di condurre tutti i protagonisti sani e salvi sotto l’arco verde della Atletica Val Pellice che li attendeva nei pressi dell’ospitale Laghetto Nais.


La parte in salita non necessita di cronaca di genere essendo Francesca Ghelfi della partita in piena battaglia sportiva con l’esperto Paolo Bert ed i giovani emergenti Fabio Martinat e Manuel Garnier. All’apice del percorso la Nazionale Asto-Varaitina tallonava nel vero senso della parola Re Paolo Bert a dimostrazione di quanto la categoria femminile punti decisamente verso la parità!

La discesa ridefiniva le antiche gerarchie anche a causa, o per merito, di alcuni tratti tecnici che hanno consigliato prudenza sotto la pioggia insistente.


Sulla linea del traguardo la vincitrice Francesca Ghelfi (Pod. Valle Varaita - 1.02’29”), 9° assoluta su di un campo di 135 partenti, ha preceduto una ottima Irma Chiavazza (Atl. Saluzzo – 1.09’43”) e l’indigena, sia pure emigrata in Val Susa, Debora Barolin (Giò 22 Rivera – 1.12’40”)

Paolo Bert (Pod. Valle Infernotto – 58’36”), reduce da due mesi di assenza causa problemi fisici, conferma il suo ruolo di vincitore perenne del Trail degli Invincibili tenendo con fatica a bada l’incalzante esuberanza giovanile di Fabio Martinat (Pomaretto ’80 – 58’56”) e Manuel Garnier (S.D. Baudenasca – 59’25”), figlio d’arte irrispettoso del comprensivo ed appagato papà Claudio. Ad inseguire da molto vicino i pretendenti al podio Emiliano Liberatori (Pomaretto ’80 – 1.00’24”) e Stefano Bonetto (Atl. Val Pellice – 1.00’56”) appaiato all’astro nascente della Pol. Bobbiese Matteo Tourn. 

Terzo tempo, predisposto dalle “maestranze” del Laghetto Nais, adeguato alle pretese luculliane di protagonisti ed accompagnatori. La pioggia ha accompagnato il tramonto della giornata sportiva seminando, qua e là, gocce di soddisfatta malinconia. Solo le copiose trote presenti nel lago non ne hanno patito…

Scarica qui la CLASSIFICA GENERALE 2024 – Servizio fotografico sul sito www.wildemotions.com 

Carlo Degio


sabato 17 agosto 2024

Bobbio Pellice 08/09/24: TRAIL DEGLI INVINCIBILI, L’IMPORTANTE E’… ESSERCI!

 E, dopo caldo, ferie e riposo, DOMENICA 8 SETTEMBRE a BOBBIO PELLICE si ritorna al passato

TRAIL DEGLI INVINCIBILI, L’IMPORTANTE E’… ESSERCI! …

7 OTTIMI BUONI MOTIVI PER PARTECIPARE (da leggere fino in fondo per una partecipazione consapevole)
1 - LA PARTECIPAZIONE: per mitigare gli effetti dei contenziosi nazionali Fidal – Uisp la partecipazione è aperta a tutti con i soli obblighi della maggiore età e della certificazione medico agonistica. Iscrizioni su www.wedosport.net entro le ore 24 del 5 settembre a costi davvero contenuti (€ 15).
2 – AGONISMO E SPIRITO TRAIL: il tracciato si presta ad entrambi i fini sportivi: c’è spazio per chi vuole eccellere agonisticamente (poco più di 90 minuti di fatica) e per chi ama soprattutto il respiro della natura e alza lo sguardo dalla punta delle scarpe per cercare l’armonia con rocce e faggete.
3 - IL TRACCIATO E L’AMBIENTE: modificato nella parte finale è ridotto a 16 km ma mantiene il suo naturale dislivello di circa 1000 metri. Il percorso è severo il giusto senza mai essere pericoloso. L’accoglienza delle borgate Meynet e Bessè vale, da sola, l’iscrizione. La storica mulattiera, incisa nella roccia, per Barma d’Aut e l’Ospitalità rurale di Ivano e famiglia vi faranno dimenticare le fatiche della salita. I Saraceni della Sarsenà vi indicheranno la via diretta per il ritorno ed al Laghetto Nais vi attenderà Fredi per il consueto terzo tempo.
4 - LA STORIA: l’obiettivo prevalente per tutti è sicuramente una splendida giornata di sport ma se a questo si aggiunge il valore STORICO – RELIGIOSO dei sentieri che si percorrono, riferito alle epiche imprese degli INVINCIBILI VALDESI della fine del XVII° secolo si torna al traguardo (il Glorioso Rimpatrio) migliori sia nel fisico che nello spirito.
5 – LA FINE DELLE OSTILITA’ SPORTIVE: detto, comunemente, il “terzo tempo” assume un valore particolare sia per il pranzo predisposto dall’ospitale Laghetto Nais sia per essere occasione di riflessioni filosofico- sportive del dopo ferie divaganti tra nostalgici resoconti di imprese estive (non sempre o del tutto reali) e annunci di tabelle per futuri exploit agonistici. Il tutto facilitato dall’immancabile liquido di luppolo che da forza anche ai propositi più temerari.
6 – SOLIDALI CON “I RUN FOR FIND THE CURE”: Lontani oramai, grazie ai suggerimenti (pietosamente riservati giunti da più parti) i tempi nei quali lo storico Invincibile Speaker (io) pronunciava lo slogan anglofono tal quale come scritto, dotandolo di leggera inflessione dialettale, permane la scelta del TRAIL DEGLI INVINCIBILI di dare un modesto ma importante contributo al “HOME SWEET HOME” (da leggersi come fosse in inglese), il progetto solidale 2024 dell’Associazione finalizzato ad un intervento a MARARAL in KENIA.
7 – PARTECIPAZIONE PIETOSAMENTE CARITATEVOLE: se i motivi precedenti non vi hanno convinto, iscrivetevi anche solo per riconoscenza verso il COMITATO ORGANIZZATORE che fin dal 2016 ripropone questo appuntamento che richiede sforzi economici e fisici al limite delle forze residue di un pool (si legge pul) di anzianotti innamorati della propria creatura.
Piuttosto ritiratevi alle prime rampe della Gorgia ma non fate mancare la vostra partecipazione: in fondo basta poco per la felicità, ahimè oramai a tempo determinato, di vecchietti appassionati delle “Inutili Fatiche” (degli altri).
COURAGE !!!!

Grazie a Fraternali (mappa n. 7 Val Pellice)

sabato 10 febbraio 2024

TRAIL DEGLI INVINCIBILI – BOBBIO PELLICE, DOMENICA 8 SETTEMBRE 2024

SI TORNA SUI SUGGESTIVI SENTIERI DEL VALLONE DI SUBIASCO

Percorso ridotto a 16 km con dislivello di 1000 metri


La sua data di nascita è il 9 ottobre 2016 ed è stato un parto con un obiettivo ambizioso: utilizzare una manifestazione sportiva per promuovere uno splendido vallone ma, soprattutto per veicolare conoscenze in relazione a fatti storici – religiosi che coinvolsero e sconvolsero quel territorio alla fine del secolo XII°. Una promozione a tutto tondo che ha dato negli anni i suoi frutti promuovendo sentieri e luoghi semisconosciuti e sostenendo la realtà di Barma d’Aut che è divenuta punto di riferimento della manifestazione sportiva.

221 atleti parteciparono alla “prima” applaudendo le vittorie di Paolo Bert e Daniela Bonnet che tagliarono il traguardo rispettivamente in 1.35’48” e 2.02.48” presso il Laghetto Nais di Bobbio Pellice, storica realtà ricettiva di Valle.


Un libro ne celebrò la nascita ed il prossimo 8 settembre l’avventura riprenderà vita per la 9° edizione. Percorso più contenuto che, dopo la classica salita a Barma d’Aut, punterà Roca CIabert, Serre Sarsenà, Serre Croello per poi fare ritorno al Laghetto Nais percorrendo il sentiero che unisce la Borgata Sarsenà a Bobbio Pellice. 16 km e 1000 metri di dislivello i dati tecnici del nuovo tracciato.

A breve la pubblicazione del Regolamento e dell’avvio iscrizioni. Immancabile la presenza, a fine gara, dell’ambito terzo tempo presso la struttura del Nais.




domenica 10 settembre 2023

PAOLO BERT E FEDERICA SPADAFORA GLI INVINCIBILI 2023

 

A BOBBIO PELLICE L’OTTAVA EDIZIONE DEL TRAIL CHE AMBISCE AD UNIRE SPORT E STORIA

Giornata davvero splendida anche se, in questa coda di estate calda e siccitosa si fa fatica a denominarla giornata di “bel tempo”.

Le tre guglie che caratterizzano il Vallone degli Invincibili erano là, baciate dal sole, ad attendere i 120 iscritti che hanno premiato gli sforzi organizzativi della Polisportiva Bobbiese coadiuvata dalla sapienza organizzativa di Atletica Val Pellice e Podistica Valle Infernotto.

Al centro della manifestazione sportiva un pezzo di Storia, quella che ha coinvolto il popolo Valdese sul finire del secolo XVII°, e che racconta le vicende dei Resistenti Valdesi, definiti Invincibili che, tra le asperità che caratterizzato il crudo Vallone di Subiasco nella orgogliosamente eretica Val Pellice, hanno difeso strenuamente il loro territorio ed il loro credo costringendo i Savoia a venire a patti con loro.

Il 10 settembre 2023 gli stessi bastioni rocciosi hanno assistito all’incedere dei protagonisti Invincibili di oggi che hanno percorso gli irti e selvaggi sentieri che abitano il Vallone incontrando prima ridenti borgate e poi l’Ospitalità Rurale di Barma d’Aut posta al culmine dei 1300 metri di dislivello previsti dal menù sportivo allestito dall’Organizzazione.


Da Caselle è giunta, gradita ospite in Valle, Federica Spadafora che vestendo i colori Filmar Running ha fatto visita agli storici sentieri guidando autorevolmente il gruppo delle 14 atlete presenti. Corsa di testa fin dall’avvio delle ostilità che l’ha condotta a transitare sotto l’arco d’arrivo in prima posizione con il tempo di 2 ore 24 minuti e spiccioli. Più incerta la gara per le rimanenti due posizioni del podio: Elena Tourn (Atletica Val Pellice) e Simona Manfren (S.C. Angrogna) si sono a lungo misurate sugli impegnativi saliscendi che caratterizzano la seconda parte del tracciato ed è stata la prima a prevalere di quei 32 secondi che sono un nulla dopo qualche cosa meno di 20 km che caratterizzavano il campo di gara.


Invincibile lo è, oramai, per definizione quel Paolo Bert (Podistica Valle Infernotto) che mette a segno il 6° sigillo su una competizione della quale detiene ancora il prestigioso record: quell’ora, trentacinque minuti e 24 secondi (2018) che lo incoronano ancora assoluto Re degli Invincibili. Tempo più modesto in questa edizione conclusa in solitaria in 1.43’58” a discapito dell’età che poco incide sul Campione di Bricherasio. Nicolas Bouchard (1.46’21”) conquista, alle spalle del Re, una prestigiosa seconda posizione vestendo la maglia dell’Atletica Saluzzo dopo essere cresciuto all’alta scuola di Danile Catalin che ne ha individuato e plasmato le ottime qualità atletiche. Anche nella categoria unica maschile il terzo gradino del podio si è giocato in volata avendo Bouchard sopravanzato Fabio Bonetto (Atl. Val Pellice) di appena 16 secondi.

Protagonisti della manifestazione sportiva non solo gli atleti ma anche le borgate del Vallone ad iniziare dal Meynet che, come tradizione, ha accolto i protagonisti al debutto delle loro fatiche con striscioni ed applausi che hanno accompagnato i primi passi di una immensa giornata di sport.


Classifica ufficiale pubblicata sul sito www.wedosport.net e scaricabile pdf qui. 

Ampio servizio fotografico affidato alla professionalità di Wild Emotion, www.wildemotions.it

Carlo Degio

lunedì 21 agosto 2023

TREVISAN DOLCIARIA è sempre con gli Invincibili!

 

Alla ricerca del gusto...  
La bontà è il mestiere di TREVISAN DOLCIARIA da oltre 50 anni. 

Sono partiti dal campo di grano per arrivare alle tavole di milioni di italiani, nel modo più semplice e naturale. La loro è una storia di dedizione e tradizione, ama il buon gusto e lo coniuga con l'antica tradizione culinaria italiana rinnovandosi di continuo, esplorando nuove vie, nuove possibilità, nuovi sapori. 
Lavora ogni giorno per condividere con i consumatori le sue scoperte, per mantenere viva la curiosità e la passione, per regalare un sorriso. Da piccola dolciaria familiare, è oggi presente in più di 5000 punti vendita della GDO. Dal 2013 fa parte del gruppo Fietta; questo le ha permesso di migliorare la qualità e il servizio rendendola molto più competitiva. Da qualche anno ha lanciato il nuovo marchio TREVISAN BIO, una scelta sicura, una promessa coscienziosa per chi ama il cibo e la natura. Cambiano i gusti, le mode, le abitudini; la loro passione resta. Lavorazione manuale e lievitazione naturale sono i principi fondamentali applicati ad ogni prodotto, il loro impegno per assicurare un gusto e una qualità sorprendente.

Grazieeee per sostenerci!

BIO D'OC MONVISO è con il TRAIL DEGLI INVINCIBILI 2023


Il nuovo partner del Trail degli Invincibili 2023 si chiama “Bio d’Oc Monviso” ed è la rete che, al momento, raggruppa 28 imprese agricole biolgiche.

Il marchio, nato grazie ai fondi europei del Piano di sviluppo rurale, nella misura dedicata alla “creazione di filiere corte, mercati locali ed attività promozionali”, vede come capofila la Cooperativa “Il frutto permesso” di Bibiana, al confine tra Cuneese e Torinese.

Grazieeee per sostenerci!

sabato 19 agosto 2023

FERRINO premia gli INVINCIBILI 2023!



L'azienda di outdoor a 360 gradi per eccellenza: da 5 generazioni, 150 anni, con entusiasmo, passione e creatività, FERRINO cerca soluzioni smart per rispondere ai bisogni ...

giovedì 3 agosto 2023

E’ GIUNTA L’ORA DEL TRAIL DEGLI INVINCIBILI – BOBBIO PELLICE 10 SETTEMBRE 2023


Iscrizioni aperte su www.wedosport.net

Sette edizioni sono lì a testimoniare la bontà del progetto che ha voluto unire lo Sport alla Storia: Sport inteso come Trail / Corsa in Montagna mentre per la Storia il riferimento è ai Resistenti Valdesi della fine del secolo 17° che si opposero alla protervia papale e savoiarda che volevano sanare le valli Valdesi dall’eresia.

Abitarono e combatterono sugli stessi sentieri che saranno teatro della 8° edizione del Trail degli Invincibili in programma per l’oramai prossimo 10 settembre.

La Polisportiva Bobbiese, con il supporto della Atletica Val Pellice, della Podistica Valle Infernotto e degli storici Volontari ridarà vita all’impresa sportiva portando gli appassionati di sport outdoor sui sentieri dal profumo di Storia. I classici 20 km, comprendenti 1300 metri di dislivello, vi porteranno a fare (o rifare) conoscenza con le storiche borgate montane e con l’Ospitalità Alpina di Barma d’Aout, posta al vertice alto del tracciato di gara.

Insostituibile la “location” di partenza, arrivo e premiazioni ovvero il laghetto Nais collocato all’imbocco del centro abitato di Bobbio Pellice.

Dominatore maschile, al momento, Paolo Bert forte di 5 vittorie cui segue la vittoria, nel 2021, di Gianluca Ghiano. Per quanto riguarda la sempre più agguerrita categoria femminile il gradino del podio ha visto l’intercambiarsi di più vincitrici con ultima Invincibile femminile l’atleta della Atletica Val Pellice Giulia Oliaro.

Sul sito www.traildegliinvincibili.it regolamento e tracciato della gara


domenica 25 dicembre 2022

Che rumore fa la felicità? (cronaca del mio primo trail)


I Negrita non me ne vorranno per aver scelto questo titolo…

Ho pensato e ripensato, ripassato ogni minuto e pensiero che mi è passato per la testa domenica mattina ed il risultato è FELICE! FELICE! FELICE!

E allora, che rumore ha la felicità? Béh, in questo caso il fruscio delle foglie sotto i tuoi piedi e quello dei pensieri che vagano come nuvole nella tua testa, mentre sali con il fiato regolare e poi scendi quasi con leggerezza…

Sembra tutto così facile a posteriori, ma prima…

I sette allenamenti per abituare le gambe, il fiato, il fisico, ma soprattutto la mente, con un coach d’eccezione che con la sua esperienza e, diciamolo pure, con il suo affetto (per te e per la corsa) ti fa apprezzare e ti fa rendere conto di ogni piccolo traguardo che raggiungi.

Fatica, fatica, ma anche soddisfazione, tanta soddisfazione, anche solo di arrivare alla fine di ogni allenamento con dignità.

E poi arriva la prospettiva di una prima gara… troppo presto? Forse, non so. Tanti dubbi… ma prima o poi bisogna misurarsi con gli altri, o forse sempre con sé stessi, ma in mezzo agli altri.

Settimana prima della gara…piove...la gamba ha bisogno di girare…2 allenamenti da un’ora in scioltezza, senza stancarsi troppo…finalmente smette. E c’è l’accompagnatore d’eccezione, munito di MTB, che controlla l’andatura… (”sembro quasi una professionista” penso passando davanti alla chiesa di Gemerello e subito dopo sorrido tra me e me…bella sensazione!) …il passo…” stai aumentando, va bene” …arriviamo alla chiesa di Cappella del Bosco…” aumentes turna?!” … e infine l’allungo per arrivare fino a casa…non ci vedevo più dalla fame e mica pensavo al Kinder Bueno! Ma ad una bella fetta di pane con la marmellata!!

Sabato. Giorno prima della gara. … Agitazione? Sì… “l’as l’emusiun ca te ciapa?” chiede il professionista di casa. Giro intorno al borsone…cosa mi serve? …ho preso tutto? …e ripasso tutto quello che ci ho infilato dentro almeno dieci volte, dal mattino fino alla sera, prima di andare a dormire…

Dormire…ce la farò o riuscirò solo a rigirarmi tutta la notte? Devo riposare! Non posso essere stanca domani mattina, si parte alle 6!!! … Presto? Meglio arrivare in tempo!

Nottata tranquilla… dormo come un ghiro, ma 5 minuti prima della sveglia puntata alle 5 apro gli occhi. Ok, è il fatidico giorno…una buona colazione…pane e marmellata, mentre il biker si mangia la sua pastasciutta…. “In bocca al lupo!” è l’augurio reciproco che ci si scambia prima di lasciare casa, ognuno verso la propria meta, la propria sfida.

Viaggio in macchina tranquillo, piacevole, spensierato, in compagnia di due accompagnatori di eccezione (gioco di parole…) che cercano di stemperare la mia tensione.

E si arriva a Breil…la tensione aumenta!

Arriviamo quando stanno ancora allestendo il tavolo delle iscrizioni e tirando lo striscione della partenza/arrivo…forse un po’ troppo presto, ma così c’è tempo per un croissant ed un caffé, un giro per il paese e la preparazione psicologica!! …come se non avessi già avuto abbastanza tempo!!! Si ride e si scherza, come si potrebbe non farlo?! “Rii pa ti! Agitte!!” È il rimprovero del coach con una bella risata!

Pettorale…quattro passi di riscaldamento…tutti sotto lo striscione…e si parte!

Il coach non lo vedo più…d’altronde ha una marcia in più!

Con Da ci facciamo compagnia sull’asfalto…è la parte più noiosa, ma è solo un chilometro…poi lui prende il suo passo…ci intravediamo ancora nei tornanti fra i boschi, ma ormai ognuno sta facendo la propria gara.

Si comincia a marciare. Inizia la prima salita, la più dura…850 mt di dislivello in 5 km. Le gambe rispondono bene…il fiato? Anche! …sento uno dietro di me che ansima e penso “Grazie Mary per tutte le vasche che mi hai fatto fare!” …la piscina aiuta a fare il fiato.

Qualcuno con uno “Scusi” mi passa ed io gli rispondo “figurati! Passa pure tu, che ne hai più di me!” Poi un altro con un “Pardon” …sono tutti così gentili questi francesi.

Mi sento bene, mi sento in forma…adesso potrei cominciare a passare qualcuno anch’io…ma aspetta, ce la posso fare? ...Certo, senza strafare…con calma ne passo alcuni…continuo a tenere sotto controllo le mie gambe…dolori? No…muscoli in tensione? Il giusto, per mantenere il passo, ma senza affaticarli più del dovuto…dopo mi toccano 15 km di discesa intervallati ancora da una salita! Ed il mio fiato…tutto a posto! Va alla grande!

Primo controllo…” Cent mètres à la sommé!” …di già?! ho capito bene?!... guardo il cronometro…no, è troppo presto, avrò capito male…non facciamoci distrarre, concentriamoci…un po’ di cresta e poi un’antenna…di solito sono nel punto più alto… guardo il cronometro: 1h 06’ 25” …poi si scende…grande! Ma non facciamoci prendere troppo, siamo appena a un terzo della gara. Primo pezzo di discesa tecnica…attenzione a dove metti i piedi…quante pietre…dai che siamo quasi arrivati al rifornimento…eccolo!

Orangina! Io la coca cola non l’ho quasi vista, ma l’orangina! Spettacolo al palato!! Un mezzo pezzo di torta…mielosa e stopposa…acqua…un’albicocca disidratata (buona!) …ancora acqua…meglio non fermarsi di più… infilo di nuovo il guanto (ma chi ti fa tenere i guanti con sto caldo?!...danno sicurezza…perché poi? non lo so…forse perché se cado, non mi spelo il palmo come l’ultima volta!!)

E comincia la lunga discesa su pista. Tranquilla…spaventa sì, ma bisogna prenderla con filosofia. È da fare, quindi passo calmo e regolare e ne sorpasso due…altri due invece passano me e ancora altri. Ma ragazzi, non vi preoccupate che ci rivediamo in salita (e sorrido fra me e me, troppo convinta!).

Che palle questa pista! La testa c’è stata fino adesso, non posso proprio perderla in questo momento…cosa mi ha detto Ale ieri? “Domani sarò con te, lì”! Ci sei!! E andiamo! Forza!

8 km scritto in arancio, per terra…non è possibile che ce ne siano solo più 8…e se fossero quelli percorsi? …ma ne ho già fatti 3 dopo il rifornimento? ...boh?!...non ci pensiamo…andiamo.

Un po’ di sentiero…bene! …Ancora pista…ecco quella con le racchette…mhmm, ci incontriamo di nuovo…e poi…si sale!! Bene, bene!! Cambio di ritmo…si marcia e “Pardon” stavolta passo io.

Bella la salita. Dura, ma pensavo peggio…fino adesso pensavo tutto peggio! …da qualche parte ci deve essere la “fregatura” …

“Forza Deby!” …ma chi è? …” Ciao Da!! Tutto bene?” …” Fa troppo caldo…il ginocchio mi da un po’ fastidio…mi dai da bere?” …” Certo Da!” ...a ripensarci mi viene da ridere.

Continuiamo insieme. “Fai tu il passo Deby che va bene”. Ok, perché no. Mi sento in forma e questo fa bene anche allo spirito!

Si continua a salire, si chiacchiera e si passa anche qualcuno “Alè les italiens!” Grazie signora…adoro sempre di più la Francia e i francesi!

“Deby! Se arriviamo insieme…passiamo il traguardo assieme? Non mi è mai successo di passare il traguardo con qualcuno e mi farebbe piacere!” suonava così la frase, o almeno me la ricordo così. “Certo Da!” Figurati se non fa piacere anche a me!

E adesso discesa…su sentiero…bene! Un po’ tecnica, ma basta andare sciolti e fare attenzione…non ci tengo a rifarmi i denti, la mascella, il naso…

Le ginocchia cominciano a farsi sentire…”3 km!” Ma signora cos’ha? Il GPS? …no, era segnato. Ma com’è che io dei km segnati non ne ho visto quasi uno?!!... “Dai De, che ce la facciamo sotto le tre ore!” Guardo il cronometro: 2h 35’…3 km ai 6’ al km sono 18’…si può fare, ma non crediamoci troppo, le gambe si stanno facendo sentire e anche le ginocchia! Il passo rallenta sensibilmente e si arriva al penultimo controllo ed una nuova pista…”3 Km!” …Ma come? Non erano 3 km prima?!...continuiamo a correre…intravedo l’ultimo controllo…uno in MTB e poi uno con la maglia rossa, senza numero…sarà che la mia mente era già annebbiata, ma associo MTB ed il viso familiare…papà! ...non può essere…zio Carlo! “Alé che è quasi finita!” “Dai Da che ce la facciamo!”

Ci infiliamo per il sentiero. Discesa tecnica, ma si scende bene. Zio Carlo, io e Davide. I muscoli tirano, le ginocchia anche, ma siamo quasi arrivati. “Debora passo?” “Vai” rispondo con il fiatone, ma poi ci metto un po’ a passare io…il sentiero è stretto…ecco che si allarga…sorpassiamo.

“Il lago!” … “Uah!!” grida soddisfatto il francese con le cuffiette dietro di noi.

Siamo alla fine…” Da! Quando arriviamo sull’asfalto facciamo un allungo!” …” Ok” ma dalla voce non sembra molto convinto…eccoci sull’asfalto…si gira, imbocchiamo la via dell’arrivo “Dai Da!” e allunghiamo tutti e tre…” Così va bene?” “Sì!” …uno di fianco all’altro…mancano 20 metri…” Mani!!” e passiamo il traguardo tutti e tre insieme, mano nella mano!

2h 55’ 57” 

Apoteosi!!!

Io e Da ci abbracciamo…che bello!! Mi viene quasi da piangere! Un abbraccio anche al coach! Un abbraccio a tre!!!

…

Ecco che rumore fa la felicità!!!

Questa giornata rimarrà indelebile…sulla carta…nella mente…nei ricordi!!

Grazie!

Grazie a tutti quelli che anche solo con una parola o un pensiero ci sono stati!

Debora Degiovanni




mercoledì 21 dicembre 2022

Gli auguri per le prossime festività portano con sé ....


TRAIL DEGLI INVINCIBILI – 8^ EDIZIONE – 10 SETTEMBRE 2023

Il mondo dei Trail viva sogni sereni: anche per il 2023 il Trail degli Invincibili presidierà la Valle Pellice ed i Comuni di Villar e Bobbio Pellice custodi dei sentieri di storica fierezza!

La Polisportiva Bobbiese, con il supporto della Atletica Val Pellice, della Podistica Valle Infernotto e degli storici Volontari ridarà vita all’impresa sportiva portando gli appassionati di sport outdoor sui sentieri dal profumo di Storia. I classici 20 km vi porteranno a fare (o rifare) conoscenza con le storiche borgate montane e con l’Ospitalità Alpina di Barma d’Aout, posta al vertice alto del tracciato di gara.

Ad accogliervi per partenza, arrivo e terzo tempo, il Laghetto Nais di Bobbio Pellice che l’impresa l’ha pensata, progettata e realizzata nelle precedenti sei edizioni ufficiali ed una apocrifa.

Seguiranno dettagliate informazioni tecnico – organizzative ma per adesso “Sursum corda”: TRAIL DEGLI INVINCIBILI 2023 PRESENTE!!!


domenica 18 settembre 2022

SONO PAOLO BERT E GIULIA OLIARO GLI “INVINCIBILI 2022”


 A Bobbio Pellice, domenica 18 settembre, lo Sport ha celebrato la Storia



Ai “Giganti” del Tor Valdostano Bobbio Pellice risponde con gli “Invincibili” con la 6° edizione dell’omonimo trail che celebra, oltre all’evento sportivo, la storia dei Resistenti Valdesi della fine del XVII° secolo.

La natura ha offerto una giornata spettacolare con la giusta temperatura per l’impresa sportiva ma l’organizzazione ha allestito un evento con i controfiocchi premiato dalla adesione di 118 atleti che, in tempi di bulimia organizzativa, sono tanta cosa.

Le borgate del Vallone di Subiasco, ad iniziare dal Meynet ed il Bessè, hanno fatto la loro parte accogliendo i protagonisti come solo i montanari sanno fare.


Paolo Bert (Pod. Valle Infernotto / Scarpa) riprende la tradizione, interrotta nel 2021 dalla vittoria di Gianluca Ghiano, e firma la 5 vittoria su sei edizioni: 1.43’45” il tempo fatto registrare al termine dei 20 km contenenti 1300 metri di dislivello. Rimane saldamente in mano sua il miglior tempo maschile, quel 1.35’24” fatto registrare nella edizione 2018.  L’emergente Fabio Martinat (Pomaretto ’80) conferma il suo potenziale atletico con un lungo inseguimento che lo conduce alla seconda piazza con un distacco contenuto dal campione di Bricherasio (1.45’01”) mentre il Campione di casa, Claudio Garnier (S.D. Baudenasca) completa il podio maschile in 1.47’35”.



Sorprende, nella gara femminile, la 12° posizione assoluta della vincitrice che conferma i progressi di genere in questa specialità: Giulia Oliaro (Atletica Val Pellice) vince facile sul lotto delle concorrenti femminili con il tempo di 2.05’22. Raffaella Canino (RunCard 2.16’03”) occupa il secondo gradino del podio precedendo l’esperta Daniela Bonnet (S.C. Angrogna – 2.17’19”).

Graditissima la presenza di atleti delle lontane province di Alessandria (Biocorrendo Avis) e Verbanio-Cusio – Ossola (Bognanco) a premiare gli sforzi organizzativi della Polisportiva Bobbiese coadiuvata dall’Atletica Val Pellice.

Carlo Degio 



 La Classifica Generale 2022

I primi classificati M ed F

mercoledì 17 agosto 2022

BOBBIO PELLICE, DOMENICA 18 SETTEMBRE: IL RITORNO DEGLI “INVINCIBILI”

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Dopo cinque edizioni “legali” ed una “clandestina” scalda i motori la 7° edizione del TRAIL DEGLI INVINCIBILI, la manifestazione sportiva di Corsa in Montagna nata con l’intento di fare conoscere la storia degli “Invincibili” Valdesi che quei sentieri percorsero, con altri obiettivi, alla fine del XVI°.

I valloni di Subiasco e Croello, già oggi tirati a lucido, saranno il palcoscenico per la recita dei migliori protagonisti della specialità. Mai come in questo caso si può toccare con mano quanto lo sport possa promuovere cultura ma anche il territorio: il Vallone degli Invincibili, fino a qualche anno fa conosciuto solo dai margari e dal “turismo religioso” ha visto nascere un Rifugio alpino, un bivacco ed un alpeggio divenuto sede di “Ospitalità Alpina”. Sono centinaia, oggi, le persone che salgono il sentiero che conduce a Barma d’Aout, il punto più in alto del tracciato di gara.

Sarà la Polisportiva Bobbiese, con il supporto dell’Atletica Val Pellice e della Podistica Valle Infernotto, ad allestire l’evento che avrà il Laghetto del Nais quale location di partenza ed arrivo intercalate da 20 km prevalentemente di sentieri conditi da circa 1300 metri di dislivello positivo ben distribuiti.

Domenica 18 settembre, quindi, quando le velleità agonistiche 2022 cercano le ultime occasioni per un risultato di prestigio dopo una stagione che ha visto il grande ritorno alle competizioni sportive in natura.

Come sana consuetudine del Trail degli Invincibili anche quest’anno sarà “prima il dovere e poi l’immancabile piacere” di un “terzo tempo” adeguato ai bisogni degli amanti delle Inutili Fatiche!

Carlo Degio