Trail Degli Invincibili

Un bellissimo Trail attraverso luoghi spettacolari, insoliti, racchiusi da una cerchia di monti dove tra tutti emerge il Cornour, da questa parte quasi inaccessibile!

Il nuovo percorso

Un nuovo Trail in Val Pellice con partenza ed arrivo dal Laghetto Nais di Bobbio Pellice!

Un occasione per conoscere la nostra Valle

Il nostro "Trail degli Invincibili", oltre ad essere un importante momento di sport vuole essere un occasione per conoscere il territorio della Val Pellice, non solo per le sue bellezze paesaggistica ma soprattutto per la sua ricca storia e cultura.

domenica 8 settembre 2024

A BOBBIO PELLICE LA PIOGGIA NON FERMA GLI INVINCIBILI

PAOLO BERT RITORNA INVINCIBILE CON FRANCESCA GHELFI


A Bobbio Pellice piove solo quando fa brutto tempo e domenica 8 settembre l’eccezionale sincronia si è manifestata puntuale alle ore 9,30, alla partenza dei 135 Invincibili presenti (153 gli iscritti)!

È stato, però, il maltempo dei giorni passati che ha costretto l’organizzazione sinergica Polisportiva Bobbiese – Atletica Val Pellice a provvedere ad un repentino cambio percorso causa torrenti e canaloni non transitabili in media montagna.


Così è stato che la tenzone sportiva bobbiese, memore delle sue radici nella Storia del Popolo Valdese, ha abbandonato il Vallone di Subiasco, teatro delle gesta degli Invincibili (fine secolo XVII°) per abbracciare il vicino Vallone di Croello che ha accolto, due anni dopo, il Glorioso Rimpatrio.

Reso omaggio alla Storia occorre rendere conto anche della giornata sportiva: 11 i km complessivi per 800 metri di dislivello percorsi su una ripida salita su mulattiera transitando dove un tempo, forse, hanno abitato i mori Saraceni e, a seguire, “comoda” discesa su pista forestale capace di condurre tutti i protagonisti sani e salvi sotto l’arco verde della Atletica Val Pellice che li attendeva nei pressi dell’ospitale Laghetto Nais.


La parte in salita non necessita di cronaca di genere essendo Francesca Ghelfi della partita in piena battaglia sportiva con l’esperto Paolo Bert ed i giovani emergenti Fabio Martinat e Manuel Garnier. All’apice del percorso la Nazionale Asto-Varaitina tallonava nel vero senso della parola Re Paolo Bert a dimostrazione di quanto la categoria femminile punti decisamente verso la parità!

La discesa ridefiniva le antiche gerarchie anche a causa, o per merito, di alcuni tratti tecnici che hanno consigliato prudenza sotto la pioggia insistente.


Sulla linea del traguardo la vincitrice Francesca Ghelfi (Pod. Valle Varaita - 1.02’29”), 9° assoluta su di un campo di 135 partenti, ha preceduto una ottima Irma Chiavazza (Atl. Saluzzo – 1.09’43”) e l’indigena, sia pure emigrata in Val Susa, Debora Barolin (Giò 22 Rivera – 1.12’40”)

Paolo Bert (Pod. Valle Infernotto – 58’36”), reduce da due mesi di assenza causa problemi fisici, conferma il suo ruolo di vincitore perenne del Trail degli Invincibili tenendo con fatica a bada l’incalzante esuberanza giovanile di Fabio Martinat (Pomaretto ’80 – 58’56”) e Manuel Garnier (S.D. Baudenasca – 59’25”), figlio d’arte irrispettoso del comprensivo ed appagato papà Claudio. Ad inseguire da molto vicino i pretendenti al podio Emiliano Liberatori (Pomaretto ’80 – 1.00’24”) e Stefano Bonetto (Atl. Val Pellice – 1.00’56”) appaiato all’astro nascente della Pol. Bobbiese Matteo Tourn. 

Terzo tempo, predisposto dalle “maestranze” del Laghetto Nais, adeguato alle pretese luculliane di protagonisti ed accompagnatori. La pioggia ha accompagnato il tramonto della giornata sportiva seminando, qua e là, gocce di soddisfatta malinconia. Solo le copiose trote presenti nel lago non ne hanno patito…

Scarica qui la CLASSIFICA GENERALE 2024 – Servizio fotografico sul sito www.wildemotions.com 

Carlo Degio


sabato 17 agosto 2024

Bobbio Pellice 08/09/24: TRAIL DEGLI INVINCIBILI, L’IMPORTANTE E’… ESSERCI!

 E, dopo caldo, ferie e riposo, DOMENICA 8 SETTEMBRE a BOBBIO PELLICE si ritorna al passato

TRAIL DEGLI INVINCIBILI, L’IMPORTANTE E’… ESSERCI! …

7 OTTIMI BUONI MOTIVI PER PARTECIPARE (da leggere fino in fondo per una partecipazione consapevole)
1 - LA PARTECIPAZIONE: per mitigare gli effetti dei contenziosi nazionali Fidal – Uisp la partecipazione è aperta a tutti con i soli obblighi della maggiore età e della certificazione medico agonistica. Iscrizioni su www.wedosport.net entro le ore 24 del 5 settembre a costi davvero contenuti (€ 15).
2 – AGONISMO E SPIRITO TRAIL: il tracciato si presta ad entrambi i fini sportivi: c’è spazio per chi vuole eccellere agonisticamente (poco più di 90 minuti di fatica) e per chi ama soprattutto il respiro della natura e alza lo sguardo dalla punta delle scarpe per cercare l’armonia con rocce e faggete.
3 - IL TRACCIATO E L’AMBIENTE: modificato nella parte finale è ridotto a 16 km ma mantiene il suo naturale dislivello di circa 1000 metri. Il percorso è severo il giusto senza mai essere pericoloso. L’accoglienza delle borgate Meynet e Bessè vale, da sola, l’iscrizione. La storica mulattiera, incisa nella roccia, per Barma d’Aut e l’Ospitalità rurale di Ivano e famiglia vi faranno dimenticare le fatiche della salita. I Saraceni della Sarsenà vi indicheranno la via diretta per il ritorno ed al Laghetto Nais vi attenderà Fredi per il consueto terzo tempo.
4 - LA STORIA: l’obiettivo prevalente per tutti è sicuramente una splendida giornata di sport ma se a questo si aggiunge il valore STORICO – RELIGIOSO dei sentieri che si percorrono, riferito alle epiche imprese degli INVINCIBILI VALDESI della fine del XVII° secolo si torna al traguardo (il Glorioso Rimpatrio) migliori sia nel fisico che nello spirito.
5 – LA FINE DELLE OSTILITA’ SPORTIVE: detto, comunemente, il “terzo tempo” assume un valore particolare sia per il pranzo predisposto dall’ospitale Laghetto Nais sia per essere occasione di riflessioni filosofico- sportive del dopo ferie divaganti tra nostalgici resoconti di imprese estive (non sempre o del tutto reali) e annunci di tabelle per futuri exploit agonistici. Il tutto facilitato dall’immancabile liquido di luppolo che da forza anche ai propositi più temerari.
6 – SOLIDALI CON “I RUN FOR FIND THE CURE”: Lontani oramai, grazie ai suggerimenti (pietosamente riservati giunti da più parti) i tempi nei quali lo storico Invincibile Speaker (io) pronunciava lo slogan anglofono tal quale come scritto, dotandolo di leggera inflessione dialettale, permane la scelta del TRAIL DEGLI INVINCIBILI di dare un modesto ma importante contributo al “HOME SWEET HOME” (da leggersi come fosse in inglese), il progetto solidale 2024 dell’Associazione finalizzato ad un intervento a MARARAL in KENIA.
7 – PARTECIPAZIONE PIETOSAMENTE CARITATEVOLE: se i motivi precedenti non vi hanno convinto, iscrivetevi anche solo per riconoscenza verso il COMITATO ORGANIZZATORE che fin dal 2016 ripropone questo appuntamento che richiede sforzi economici e fisici al limite delle forze residue di un pool (si legge pul) di anzianotti innamorati della propria creatura.
Piuttosto ritiratevi alle prime rampe della Gorgia ma non fate mancare la vostra partecipazione: in fondo basta poco per la felicità, ahimè oramai a tempo determinato, di vecchietti appassionati delle “Inutili Fatiche” (degli altri).
COURAGE !!!!

Grazie a Fraternali (mappa n. 7 Val Pellice)

sabato 10 febbraio 2024

TRAIL DEGLI INVINCIBILI – BOBBIO PELLICE, DOMENICA 8 SETTEMBRE 2024

SI TORNA SUI SUGGESTIVI SENTIERI DEL VALLONE DI SUBIASCO

Percorso ridotto a 16 km con dislivello di 1000 metri


La sua data di nascita è il 9 ottobre 2016 ed è stato un parto con un obiettivo ambizioso: utilizzare una manifestazione sportiva per promuovere uno splendido vallone ma, soprattutto per veicolare conoscenze in relazione a fatti storici – religiosi che coinvolsero e sconvolsero quel territorio alla fine del secolo XII°. Una promozione a tutto tondo che ha dato negli anni i suoi frutti promuovendo sentieri e luoghi semisconosciuti e sostenendo la realtà di Barma d’Aut che è divenuta punto di riferimento della manifestazione sportiva.

221 atleti parteciparono alla “prima” applaudendo le vittorie di Paolo Bert e Daniela Bonnet che tagliarono il traguardo rispettivamente in 1.35’48” e 2.02.48” presso il Laghetto Nais di Bobbio Pellice, storica realtà ricettiva di Valle.


Un libro ne celebrò la nascita ed il prossimo 8 settembre l’avventura riprenderà vita per la 9° edizione. Percorso più contenuto che, dopo la classica salita a Barma d’Aut, punterà Roca CIabert, Serre Sarsenà, Serre Croello per poi fare ritorno al Laghetto Nais percorrendo il sentiero che unisce la Borgata Sarsenà a Bobbio Pellice. 16 km e 1000 metri di dislivello i dati tecnici del nuovo tracciato.

A breve la pubblicazione del Regolamento e dell’avvio iscrizioni. Immancabile la presenza, a fine gara, dell’ambito terzo tempo presso la struttura del Nais.




domenica 10 settembre 2023

PAOLO BERT E FEDERICA SPADAFORA GLI INVINCIBILI 2023

 

A BOBBIO PELLICE L’OTTAVA EDIZIONE DEL TRAIL CHE AMBISCE AD UNIRE SPORT E STORIA

Giornata davvero splendida anche se, in questa coda di estate calda e siccitosa si fa fatica a denominarla giornata di “bel tempo”.

Le tre guglie che caratterizzano il Vallone degli Invincibili erano là, baciate dal sole, ad attendere i 120 iscritti che hanno premiato gli sforzi organizzativi della Polisportiva Bobbiese coadiuvata dalla sapienza organizzativa di Atletica Val Pellice e Podistica Valle Infernotto.

Al centro della manifestazione sportiva un pezzo di Storia, quella che ha coinvolto il popolo Valdese sul finire del secolo XVII°, e che racconta le vicende dei Resistenti Valdesi, definiti Invincibili che, tra le asperità che caratterizzato il crudo Vallone di Subiasco nella orgogliosamente eretica Val Pellice, hanno difeso strenuamente il loro territorio ed il loro credo costringendo i Savoia a venire a patti con loro.

Il 10 settembre 2023 gli stessi bastioni rocciosi hanno assistito all’incedere dei protagonisti Invincibili di oggi che hanno percorso gli irti e selvaggi sentieri che abitano il Vallone incontrando prima ridenti borgate e poi l’Ospitalità Rurale di Barma d’Aut posta al culmine dei 1300 metri di dislivello previsti dal menù sportivo allestito dall’Organizzazione.


Da Caselle è giunta, gradita ospite in Valle, Federica Spadafora che vestendo i colori Filmar Running ha fatto visita agli storici sentieri guidando autorevolmente il gruppo delle 14 atlete presenti. Corsa di testa fin dall’avvio delle ostilità che l’ha condotta a transitare sotto l’arco d’arrivo in prima posizione con il tempo di 2 ore 24 minuti e spiccioli. Più incerta la gara per le rimanenti due posizioni del podio: Elena Tourn (Atletica Val Pellice) e Simona Manfren (S.C. Angrogna) si sono a lungo misurate sugli impegnativi saliscendi che caratterizzano la seconda parte del tracciato ed è stata la prima a prevalere di quei 32 secondi che sono un nulla dopo qualche cosa meno di 20 km che caratterizzavano il campo di gara.


Invincibile lo è, oramai, per definizione quel Paolo Bert (Podistica Valle Infernotto) che mette a segno il 6° sigillo su una competizione della quale detiene ancora il prestigioso record: quell’ora, trentacinque minuti e 24 secondi (2018) che lo incoronano ancora assoluto Re degli Invincibili. Tempo più modesto in questa edizione conclusa in solitaria in 1.43’58” a discapito dell’età che poco incide sul Campione di Bricherasio. Nicolas Bouchard (1.46’21”) conquista, alle spalle del Re, una prestigiosa seconda posizione vestendo la maglia dell’Atletica Saluzzo dopo essere cresciuto all’alta scuola di Danile Catalin che ne ha individuato e plasmato le ottime qualità atletiche. Anche nella categoria unica maschile il terzo gradino del podio si è giocato in volata avendo Bouchard sopravanzato Fabio Bonetto (Atl. Val Pellice) di appena 16 secondi.

Protagonisti della manifestazione sportiva non solo gli atleti ma anche le borgate del Vallone ad iniziare dal Meynet che, come tradizione, ha accolto i protagonisti al debutto delle loro fatiche con striscioni ed applausi che hanno accompagnato i primi passi di una immensa giornata di sport.


Classifica ufficiale pubblicata sul sito www.wedosport.net e scaricabile pdf qui

Ampio servizio fotografico affidato alla professionalità di Wild Emotion, www.wildemotions.it

Carlo Degio

lunedì 21 agosto 2023

TREVISAN DOLCIARIA è sempre con gli Invincibili!

 

Alla ricerca del gusto...  
La bontà è il mestiere di TREVISAN DOLCIARIA da oltre 50 anni. 

Sono partiti dal campo di grano per arrivare alle tavole di milioni di italiani, nel modo più semplice e naturale. La loro è una storia di dedizione e tradizione, ama il buon gusto e lo coniuga con l'antica tradizione culinaria italiana rinnovandosi di continuo, esplorando nuove vie, nuove possibilità, nuovi sapori. 
Lavora ogni giorno per condividere con i consumatori le sue scoperte, per mantenere viva la curiosità e la passione, per regalare un sorriso. Da piccola dolciaria familiare, è oggi presente in più di 5000 punti vendita della GDO. Dal 2013 fa parte del gruppo Fietta; questo le ha permesso di migliorare la qualità e il servizio rendendola molto più competitiva. Da qualche anno ha lanciato il nuovo marchio TREVISAN BIO, una scelta sicura, una promessa coscienziosa per chi ama il cibo e la natura. Cambiano i gusti, le mode, le abitudini; la loro passione resta. Lavorazione manuale e lievitazione naturale sono i principi fondamentali applicati ad ogni prodotto, il loro impegno per assicurare un gusto e una qualità sorprendente.

Grazieeee per sostenerci!